Gli studenti della classe contagiata: «Prof senza mascherina e banchi troppo vicini»

La classe classe 4FL del liceo Mazzini (succursale di Sestri Ponente, quella in cui si sono riscontrati 7  positivi e 5 sospetti positivi) risponde a una delle insegnanti che sulla nostra pagina Facebook ha parlato di studenti <allegramente ammassati> all’ingresso e all’uscita

Ecco la risposta dei ragazzi

Innanzitutto ci terremmo a precisare che gli alunni non erano “allegramente ammassati” all’entrata della scuola, ma attendevano solo di entrare cercando di non bagnarsi vista la pioggia torrenziale. Ovviamente le entrate contingentate sono state effettuate dal personale solo ed esclusivamente il primo giorno di scuola, dove gli alunni sono stati fatti entrare a gruppetti igienizzandosi le mani all’entrata principale. Una procedura che si pensava sarebbe durata nel tempo, ma che invece è stata solo una scenetta per il rientro scolastico, dato che tutti gli altri giorni gli alunni erano liberi anche di entrare ammassati come gli anni precedenti.

Il primo giorno abbiamo ricevuto un pacco di trenta mascherine da dividere in tutta la classe, fattore che pero’ è stranamente cambiato dopo la notizia del primo caso di Covid trovato nella scuola, solo a quel punto è stato fornito un pacco di mascherine per ciascun alunno.

Dal primo giorno di scuola lamentiamo la poca, secondo noi insufficiente, distanza tra i banchi, in quanto la nostra era casualmente una delle aule più piccole del plesso. Come se non bastasse, per problemi causati dalla pioggia che ha creato delle infiltrazioni nei muri tanto che ad alcuni alunni arrivavano gocce sui banchi, siamo stati spostati in un’altra aula, ancora più piccola.

Per non parlare dell’irresponsabilità, in particolare di un docente, che, anziché solo alla cattedra, girava per la classe distribuendo fotocopie senza far uso della mascherina. Ogni volta noi alunni dovevamo intervenire per sollecitare l’uso della mascherina, ma non sempre veniva utilizzata del modo corretto.

Una docente ha manifestato sintomi già mercoledì mattina, comunicandolo al preside, il quale non si è preoccupato di avvertire la classe in questione che aveva svolto una lezione di due moduli proprio il giorno precedente. [In realtà non ne aveva alcun obbligo e, anzi, per la tutela della privacy, gli era vietato farlo n. d. r.]

Con questo non vogliamo colpevolizzare nessuno, visto che crediamo che la salute dovrebbe essere la priorità di tutti e non puntare il dito contro; ci tenevamo solo a mettere in chiaro la situazione sotto ogni punto di vista, senza far ricadere la colpa sugli alunni come citato da una professoressa. A ciascuno le proprie responsabilità.


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