Che città vogliamo essere? La città delle bancarelle, non la città della cultura e del turismo

Ci hanno inviato le foto che mostrano piazza Matteotti piena di bancarelle davanti a una delle statue di Deredia che tanto successo hanno riscosso. Non solo i tendoni, che può anche passare visto che si tratta del mercato di una mattina (purtroppo ci sono manifestazioni ben più impattanti e più lunghe che coprono il Ducale anche in occasione di mostre importanti), ma anche i furgoni piazzati ovunque, belli comodi. La protesta di un lettore: <Non era proprio possibile far scaricare e posteggiarli altrove, meno in vista?>

Queste foto ci sono state inviate da un lettore indignato. <L’enorme e bruttissimo tendone della Fiera del Libro copriva Palazzo Ducale durante l’esposizione delle Ninfee di Monet – scrive Giovanni Boni, che ci ha mandato le foto -. Spesso le strade e le piazze sono piene di banchi che spuntano come funghi, ritengo in omaggio alla tendenza dell’assessorato al Commercio ad accontentare la categoria: gli ambulanti sono voti! I banchi di questa mattina, almeno, sono tutti uguali (siamo proprio sicuri che sia possibile mantenere la prevenzione dal Covid in un momento di escalation del virus?), ma spesso si vedono esposizioni in stile Marrakech. Nessuno controlla? Capisco la necessità delle imprese di guadagnare dopo il lockdown, ma qui lo si concede senza regole, senza rispetto di tutto il resto. Anche il turismo e la cultura devono decollare! Anche il turismo e la cultura sono impresa e lavoro! Il decoro urbano non interessa più a nessuno? Non ci sono altre piazze meno centrali e di appeal turistico da destinare ai mercati? Avete mai visto mercati in piazza della Signoria a Firenze? O in piazza San Marco a Venezia? Perché viene concesso ai camion di piazzarsi vicino ai banchi a coprire tutto? Cosa ci fa un enorme camion che vende porchetta davanti alla statua di Deredia? Questo dà la misura di questa Amministrazione comunale: amica dei bottegai, nemica della cultura. È un peccato, perché qualche tentativo ci sarebbe, proprio la mostra di Deredia, ad esempio, che pure è organizzata dal Comune. Ma la lobby dei commercianti è, evidentemente, più forte di tutto>.

Diamo conto del fatto che stamattina le bancarelle sono quelle dei produttori di Campagna Amica e non quelle di ambulanti. Vero è, invece, che piazza Matteotti è spesso ridotta a una casba, usata come luogo di mercato o di fiera a coprire la spettacolosa facciata di Palazzo Ducale e senza il minimo rispetto per quello che il Ducale ha rappresentato (era il palazzo del Doge) e rappresenta (il contenitore culturale per eccellenza di Genova). Eppure di piazze, anche molto vicine, ce ne sono tante. Non è possibile pensare ad altre location o, almeno, non ridurre la piazza a un comodo posteggio per furgoni?

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