Movida, 2 arresti dei carabinieri per rapina e lesioni

In due malviventi prima hanno offerto droga a un uomo nella zona della vita notturna di Santa Margherita, poi lo hanno seguito e aggredito rubandogli anche la bici elettrica

Alle prime luci dell’alba, i militari della Stazione Carabinieri di Rapallo hanno tratto in arresto due italiani in esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal Tribunale di Genova Ufficio GIP su richiesta della locale Procura della Repubblica (sostituto procuratore Fabrizio Givri).
I reati contestati sono rapina e lesioni aggravate in concorso.
I fatti risalgono al 13 agosto 2020 tra i locali della movida sammargheritese quando i due (M.M. cl. 79 res. Rapallo e A.L. cl.77 residente Nichelino) avrebbero offerto dello stupefacente ad un uomo del posto che in tutta risposta avrebbe rifiutato categoricamente l’offerta minacciando i due di chiamare i Carabinieri “se non smettevano di vendere quella roba a dei ragazzini”.
Di lì ne scaturiva un battibecco tra i tre e successivamente la vittima si allontanava direzione centro a bordo della sua bicicletta elettrica. I due malviventi la seguivano a bordo di uno scooter fino a largo Giusti dove gli sbarravano la strada e aggredivano l’uomo violentemente colpendolo con calci e pugni, uno dei due addirittura con il casco.
Il malcapitato riusciva a sottrarsi alla violenza dei due aggressori scappando a piedi in direzione della Stazione Carabinieri seguito dai due, che poco dopo, tornavano in dietro portandosi via portafogli, cellulare e bicicletta elettrica per un valore totale di circa 9.000 €.
Giunto in caserma, l’aggredito forniva una descrizione dei fatti e dei volti degli aggressori, per poi ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso ove venivano riscontrate lesioni per “postumi da trauma cranico” ritenute guaribili in tre giorni.
Le indagini permettevano dopo poche ore dall’accaduto, grazie alla ricostruzione dei fatti e dei movimenti della coppia mediante i sistemi di videosorveglianza comunale e privata, di ricostruire l’aggressione e gli spostamenti dei due sino ad un box di Rapallo in via Amedeo d’Aosta nella disponibilità di uno dei malfattori.
La vittima, successivamente, riconosceva senza ombra di dubbio i due aggressori in sede di riconoscimento fotografico.
Poche ore dopo i due si presentavano spontaneamente dai Carabinieri di Rapallo per consegnare la sola bicicletta elettrica provento della rapina.
Tratti in arresto, i due sono stati tradotti rispettivamente nella casa circondariale di Genova Marassi e di Torino in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: