Genovesi tornano dalla Grecia, si autodenunciano ma nessuno risponde

La denuncia di una famiglia tornata ieri da un’isola della Grecia. Madre, padre e due figli hanno seguito le indicazioni dell’ordinanza, ma ai numeri resi noti dalla Regione o non risponde nessuno o rispondono che non ne sanno nulla. Alle mail inviate nessuno risponde. I 4 sono a casa il giorno di Ferragosto e secondo l’ordinanza dovrebbero effettuare il tampone entro stanotte alle 2. Il servizio sanitario regionale tace. Da domani i genitori dovranno perdere giorni di il lavoro per aspettare il tampone che arriverà oltre i tempi annunciati?


Aggiornamento (ore 12 del 15 agosto): finalmente la famiglia è riuscita a mettersi in contatto ed è stato assicurato il tampone nei tempi debiti. Continuiamo a seguire la vicenda.
Aggiornamento (ore 12:35 del 15 agosto): Cristina è stata richiamata: il test è prenotato domani mattina al drive della Fiera. Le è stato detto che sicuramente verrà incrementato il personale e che sarà più efficiente.
Chi avesse analogo problema ci contatti alla mail genovaquotidiana@gmail.com


<Arriviamo a Malpensa ieri, 14/8, alle 13. 45 – racconta Cristina a nome di tutta la famiglia -. Mi aspettavo quanto meno una fila o coda per raccogliere i nostri dati, insomma qualche “accoglienza” mirata a contenere noi “untori”, ed invece nulla. Proprio 0!!! Siamo passati insieme ai passeggeri dei voli da Catania e Alghero, semplice misurazione temperatura e via… fuori dall’aeroporto!>. Liberi di usare anche mezzi di trasporto collettivi per tornare a casa.
<Allora, da bravi cittadini, ligi e responsabili chiamiamo il numero 0108497003 alle ore 13. 55 circa e una voce registrata mi dice che il numero non è attivo per il Covid e di chiamare lo 01084911 – prosegue Cristina -. Chiamo e l’addetto ASL 3 mi dice che non sa nulla e di inviare mail a covid estero etc… Mail inviata alle ore 14, del 14/8. Devo ancora avere riscontro o risposta di presa visione o lettura. Stamane chiamo ore 8.30 di nuovo 0108497003, rimango 30 minuti in attesa.. Riprovo alle ore 9.12. Idem. Noi, per obbligo, dobbiamo effettuare il tampone entro stanotte, ma nessuno ci considera!!! Noi siamo a casa, ci siamo auto denunciati e siamo in isolamento preventivo in attesa di tampone che ci obbligano a fare! Stiamo tutti e 4 benissimo, nessun sintomo. Siamo a casa per senso di rispetto delle regole ma è volontà nostra>.

La spiaggia frequentata da Cristina e dai suoi familiari

<Sto leggendo inquisizioni, fustigazioni verbali e commenti violenti in maniera generale su chi, come me, è andato in vacanza all estero – aggiunge la donna -. Di solito sorrido e accetto ogni opinione, ma oggi mi sento di condividere il mio pensiero. Abbiamo scelto la vacanza in un isola meno “turistica” perché eravamo liberi di scegliere, e quando siamo partiti non c erano limitazioni in Grecia, perché loro avevano molti meno casi di noi, quasi nulla sulle isole. Abbiamo trascorso i nostri giorni adottando buon senso e responsabilità, con mascherine e distanziamento. Direi che la possibilità di essere contagiata è più elevata quando vado a Spotorno in spiaggia, o in un qualsiasi locale o sul bus, o sul treno da Genova a Cavi di Lavagna!! !Aeroporto di Malpensa quasi deserto, una tristezza immensa, aeroporto di Atene, anche… È stata citata la “bomba” di 100.000 italiani che dovranno rientrare.. 100.000? Ma di cosa parliamo? Di questi tempi gli italiani all’estero sono milioni!! Dove eravamo i turisti erano all 80% in meno a luglio ed al 50% in meno ad agosto! Comunque, fine vacanza e, per un giorno, ci becchiamo ordinanza. Chi è rientrato da Catania ieri, non è più virtuoso e rispettabile di me, perché ho parenti ed amici andati in Sicilia e assicuro che se porti la mascherina sei un alieno. Se saremo positivi sarà per la percentuale di possibilità che ha tutti i giorni chi sta a Genova ed usa mezzi pubblici o prende caffè in un bar o pranza e cena in un ristorante, dove tantissimi gestori ti servono con mascherina abbassata, non usano più guanti e l’uso del gel è passato! Chi rientra in aereo da Napoli, Palermo, Lampedusa, Cagliari, è più rispettabile? É più responsabile? Chi torna in treno? E chi torna con traghetti? Qui qualcosa non funziona proprio. Di sicuro non funziona il servizio sorveglianza degli “stronzi” come noi che attentano alla sicurezza di altrettanti “stronzi” che vivono di approssimazione e mancanza di capacità di vedere le questioni a 360 gradi!!! Saranno in pochi ad autodenunciarsi. Sono felicissima di essere stata in Grecia con la mia famiglia, non mi sento in colpa, esattamente come quelli che vanno in piscina ad Albaro o alla Sciorba, che sono ai San Nazaro o ai bagni Italia! Però sono a casa il giorno di Ferragosto, ho fatto il mio dovere, e nonostante io sia “un probabile pericolo” per i virtuosi dei San Nazaro. Non vengo considerata!!! Ripeto, ho l’obbligo di fare tampone entro 48 ore, che scadranno stanotte alle 2! Ora richiamo il fantastico numero emergenza dedicato 0208497003…mi scappa da ridere!!! E buon ferragosto a tutti!>.

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