Covid, ieri un morto e 4 positivi. Contrariamente ad altre Regioni nessun distanziamento sui bus

Da oggi per ordinanza di Giovanni Toti è consentita la caccia in braccata

Un uomo di 79 anni è deceduto nel reparto in medicina generale dell’ospedale Villa Scassi. 4 nuovi positivi, tutti nella Asl 2 Savonese. 2 sono stati trovati in Rsa, altri due grazie ad attività di screening. Torna a calare il numero dei tamponi che supera di poco il migliaio.

<La Regione Liguria ha adottato le linee guida approvate il 6 agosto dalla Conferenza delle regioni si legge in una nota della giunta -. L’ordinanza 52 del 2020, approvata oggi e pubblicata sul sito ufficiale, dà continuità alle disposizioni già in vigore in questi mesi, prorogandole fino al 7 settembre. Restano in vigore in Liguria le regole per l’accesso ai mezzi di trasporto pubblico già confermate lo scorso 1 agosto: obbligo di indossare la mascherina per coprire naso e bocca – sia per i posti in piedi, sia seduti, da mantenere per tutto il periodo di permanenza a bordo – ma nessuna riduzione dei posti disponibili, per garantire la continuità del servizio pubblico mantenendo le giuste precauzioni ma senza diminuire l’offerta dei posti sui treni e sugli autobus>. Questo significa: “nessun distanziamento”.

La Toscana ha fatto un’altra scelta, tornando indietro rispetto al “liberi tutti”. Condivide le indicazioni riguardo alle misure per il contenimento della diffusione del Covid-19 a bordo dei mezzi pubblici di trasporto date dal Ministro della salute, cui riconosce il merito di aver, anche in questo caso, lanciato un segnale forte di precauzione, con misure preventive a tutela di quel bene primario che è la salute. Ha seguito le indicazioni della propria avvocatura, riconosce come già operativa l’ordinanza del Ministro. Ad oggi c’è, infatti l’obbligo di indossare la mascherina e di mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro. È quanto prevede l’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Enrico Rossi, in materia di sicurezza su autobus e treni regionali. La Regione raccomanda anche alle aziende di trasporto pubblico il rispetto delle prescrizioni relative all’idoneo posizionamento delle sedute e degli ambienti da adibire ai posti in piedi, in modo da rendere operative queste indicazioni. 

Anche la Campania mantiene il distanziamento e chiede al Governo di poter usare gli autisti di bus turistici per il trasporto pubblico, in modo da ripristinare, a settembre, la frequenza del servizio. La Regione Campania, prorogando l’ordinanza trasporti Covid, con riferimento al trasporto su gomma e ferro, ha ribadito che  sono confermate le vigenti limitazioni all’utilizzo dei posti a bordo e le ulteriori disposizioni regionali, vigenti alla data odierna, in ordine all’obbligo di indossare la mascherina nei terminal, nelle stazioni, all’ingresso a bordo e per tutta la durata del tragitto.

<La Conferenza delle Regioni ha chiesto un incontro urgente al Ministro della Salute, Roberto Speranza, alla Ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, e al Ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, sul tema del trasporto pubblico>, lo ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini. <Occorre collaborazione istituzionale per fare tutto ciò che è possibile per la prevenzione nella fase di ripartenza, considerando per quanto riguarda il trasporto pubblico locale – ha concluso Bonaccini – che a settembre riapriranno le scuole e riprenderanno a pieno ritmo gran parte delle attività lavorative>.
Tl ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha poi comunicato nel corso della Conferenza unificata  che <la richiesta avanzata da Bonaccini è subito stata accolta dal presidente del Consiglio>.
Si terrà dunque il 10 agosto l’incontro chiesto dalle Regioni sul trasporto pubblico locale con i ministri Boccia, Speranza e De Micheli.

Per quanto riguarda la deroga al distanziamento sociale per i conviventi, l’ordinanza, in conformità al decreto del Governo e nel rispetto delle linee guida, precisa che può essere estesa anche “ai congiunti, o a tutte le persone con le quali si intrattengono relazioni sociali abituali, afferendo tale circostanza all’esclusiva responsabilità individuale dei soggetti interessati”.

Alcune novità riguardano le misure di prevenzione nelle residenze universitarie. Sdoganata da oggi l’attività venatoria, in particolare per le battute di caccia in braccata.

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