Cronaca 

Molassana alta, raffica di furti in casa mentre la gente dorme

Sono diversi i casi avvenuti negli ultimi tempi. Molte delle case in collina sono isolate, raggiungibili solo percorrendo strette crêuze pedonali. Gli abitanti hanno paura e stanno organizzando ronde per difendere le proprie case e le famiglie

La tecnica è sempre la stessa: i malviventi si introducono nelle case con giardino forzando portefinestre. Utilizzano un trapano a mano per bucare l’infisso e poi far saltare la serratura. Oppure prelevano le scale usate nelle fasce coltivate ad orto lì vicino per arrivare alla finestra prescelta e forzarla. Tutti i furti sono avvenuti tra le 2:30 e le 3:30 di notte.
Secondo le testimonianze dei residenti della zona, i “soliti ignoti” spesso colpiscono nella notte tra lunedì e martedì e comunque nei primi giorni della settimana, quando sono più certi di non incontrare persone nelle stradine già di per sé isolate.

Appena entrati aprono tutte le porte e le finestre della casa per garantirsi una più facile fuga nel caso venissero sorpresi. Non rubano carte di credito o documenti, anche se sono in bella vista, ma prendono contanti, borse, orologi, oro. Entrano negli appartamenti quando gli occupanti dormono.
Secondo i residenti potrebbero essere gli stessi che agiscono anche nella zona di San Siro di Struppa, via Trossarelli e strade limitrofe.

C’è anche chi ipotizza che per fare i sopralluoghi senza rischiare, capire le abitudini della gente e poi agire a colpo sicuro utilizzino un drone. Il rumore delle eliche è stato sentito spesso il giorno prima del furto senza che nessuno sia mai riuscito ad individuare chi lo piloti da terra.

Gli abitanti hanno paura. Si stanno organizzando per fare delle ronde notturne nelle stradine della zona, così piccole che non ci passano le auto e per questo non meta di passaggi delle auto delle forze di polizia. Sarebbe questo uno dei motivi per cui vengono scelti i luoghi da svaligiare.

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