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Oggi assalto ai bus, misure di sicurezza inutili. E lunedì sarà peggio

La foto è stata scattata stamattina in piazza Baracca alle 11:30. Assembramento sul bus già di sabato e prima della fase 2

In vista della ripresa di altre attività lavorative previste dalla fase 2, dal 4 maggio, AMT ha programmato dalla prossima settimana per i giorni feriali un incremento del servizio, che porterà dal 70 all’80% (rispetto all’orario invernale normale) l’offerta del servizio svolto dagli autobus, e dal 40 al 70% circa quella della metro.

Per i bus, però, l’incremento delle corse riguarderà le linee più frequentate che percorrono le direttrici principali della città, visto che con le nuove regole anche sui mezzi pubblici dovrà essere garantita la distanza di un metro fra i passeggeri, che hanno l’obbligo di indossare la mascherina.

L’incremento delle corse sarà focalizzato nelle giornate feriali, dal lunedì al venerdì. Così come fatto in queste ultime settimane, continuerà il monitoraggio circa l’adeguatezza del servizio.

Sulle linee collinari e normalmente meno frequentate, invece, il servizio resterà sostanzialmente invariato rispetto a oggi.

La frequenza dei treni del metrò passerà da 10 minuti a 6-7 minuti circa, passando dall’attuale 58% delle corse, rispetto al servizio feriale invernale ordinario, al 70%.ma orari di apertura e chiusura della metropolitana non cambieranno e da lunedì sarà riaperta la funicolare di Sant’Anna, chiusa dal 20 marzo per l’emergenza; sarà in servizio tutti i giorni dalle 7.10 alle 19.50.

In osservanza alle disposizioni previste dall’ultimo dpcm, quindi si dovrà salire muniti di mascherina, si dovranno osservare le forme di distanziamento sociale e ci si potrà sedere solo sui sedili ove non saranno presenti adesivi di divieto.

Per i bus non si dovrà, inoltre, oltrepassare la catenella che divide la zona dell’autista, si dovranno utilizzare rigorosamente le porte di salita e discesa per dividere i flussi in entrata e in uscita dai mezzi.

In metropolitana saranno disciplinati i flussi dei passeggeri e per garantire spostamenti ordinati saranno chiusi alcuni accessi delle stazioni. Alcuni provvedimenti di chiusura, concordati con gli enti coinvolti, partiranno giovedì 30 aprile, altri lunedì 4 maggio.

Di seguito il dettaglio delle chiusure:

• Stazione metro Dinegro: a partire da giovedì 30 aprile 2020 sarà chiuso l’ingresso lato mare (direzione levante). Restano aperti l’ingresso lato mare/ponente (in corrispondenza dell’ascensore) e lato monte (piazza Dinegro).

• Stazione metro Brignole: a partire da giovedì 30 aprile 2020 a Brignole saranno chiusi la rampa di accesso lato Canevari/Bisagno e il relativo ascensore. A partire da lunedì 4 maggio 2020 l’ingresso alla stazione metro potrà avvenire solo da piazza Raggi e, dal lato di piazza Verdi, utilizzando il sottopasso ferroviario di ponente. L’uscita potrà avvenire solo in via Canevari.

Marker adesivi compariranno da lunedì anche sui posti da lasciare vuoti sulle corriere di Atp Esercizio, l’azienda che gestisce il trasporto extraurbano e che ieri ha concordato con i sindacati le misure da adottare nella Fase 2.

Tutte le novità e gli orari sul sito AMT https://www.amt.genova.it/amt/

Anche sulle corriere potrà salire un numero limitato di passeggeri, per garantire la distanza di sicurezza, diverso a seconda dei veicoli. Resterà sospesa la vendita dei biglietti a bordo, e la salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo dovrà avvenire secondo flussi separati. Per questo verranno utilizzati esclusivamente autobus con due o tre porte e, nel caso di mezzi a due porte, la salita e la discesa avverranno per flussi separati, dando la precedenza a chi deve scendere (dalla porta anteriore non si può salire per garantire la distanza di sicurezza dall’autista). I mezzi che hanno una sola porta, invece, saranno utilizzati esclusivamente per il servizio “Chiama il Bus”, che si svolge solo su prenotazione e quindi senza rischio di sovraffollamento.

Il trasporto ligure propone delle offerte di servizio integrato per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori. Con questo obiettivo Atp e Amt Genova hanno appena siglato un accordo di integrazione tariffaria che parte il 4 maggio ed è valido fino al 30 settembre 2020. Il servizio è dedicato ai tanti passeggeri che ogni giorno arrivano dal levante e sono diretti a Genova, muovendosi in bus e corriere.

Per rispondere all’esigenza di incrementare il trasporto dal comprensorio del vicino levante, nell’ottica di un mezzo ogni mezz’ora durante la giornata, Atp ha stabilito da rafforzare ulteriormente la linea verso Genova Brignole via corso Europa e nello stesso tempo di permettere ai passeggeri che hanno bisogno di seguire la linea di litorale via Nervi, Quinto, Quarto e Sturla, di cambiare mezzo una volta giunti a Nervi potendo usufruire dei mezzi Amt delle linee bus 15 e 31 senza costi aggiuntivi, con un unico biglietto (per info, consultare il sito di Atp https://www.atpesercizio.it/index.php

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