Sindacale 

Elisoccorso alla resa dei conti. Cgil: “La Regione lo privatizza”

Luca Infantino, coordinatore regionale dei Vigili del fuoco Funzione pubblica: <Costerà ai cittadini fino a 7 volte di più del servizio Vvf>

Il sindacalista (che non è distaccato, ma continua a lavorare, inserito in organico come qualsiasi suo collega), spiega che probabilmente già da giugno il servizio sarà affidato a privati. <Il bando pare sia stato affidato a un’azienda lombarda che durante l’emergenza Covid ha cessato i servizi, mentre noi vigili del fuoco abbiamo continuato ad effettuarli, anche per trasporti di malati potenzialmente infetti – dice Luca Infantino -. Cade l’ultimo baluardo di servizio pubblico in questo ambito, anche con la complicità dei vertici del corpo che negli ultimi 10 anni non hanno inviato nuovi piloti e ha fatto sì che ci fossero carenze di organico tra specialisti e piloti talmente ampie che non consentono, se non attraverso lo sforzo dei colleghi, di coprire il servizio>.
Quello della Liguria era l’ultimo elisoccorso d’Italia pubblico. <Era rimasta anche la Sardegna, ma con l’avvento della giunta di centro-destra è stato cancellato anche lì – prosegue il sindacalista -. Tutto questo ha pesanti ricadute sul servizio pubblico e sulle tasche dei contribuenti>.
Ma quanto costa il servizio privato rispetto a quello pubblico? <Non conosco i termini del bando – risponde Infantino -, ma in Abruzzo, dove c’è una densità abitativa simile alla Liguria, la Regione spende per il servizio privato 7 volte quello che ha sempre speso la nostra Regione>.

In copertina: foto di Antonio De Marco

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