Cronaca 

Carignano, imprenditore cinese distribuisce mascherine gratuite

Il titolare di “Best Store” una media superficie di vendita che al momento dell’apertura fu osteggiata da una parte della cittadinanza solo perché il proprietario viene dalla Cina, ha dovuto chiudere perché le sue merceologie non sono tra quelle di cui è consentita la vendita dal decreto coronavirus, ma oggi era fuori dalla sua attività a regalare i presidi di protezione. Qualche residente si è anche commosso

Il suo negozio è tra quelli chiusi per il decreto Coronavirus che tenta di contenere il contagio. Vende giocattoli, articoli per la casa, cosmetici, bigiotteria: tutti prodotti “non essenziali”, e per questo non può tenere aperto. Poi c’è il fatto che, prima che il mondo chiudesse all’Italia i collegamenti, il virus ha portato molti italiani a discriminare i negozi gestiti da persone cinesi, i primi ad essersi svuotati. Andrea Hu ha aperto da poco più di un anno la sua media struttura di vendita a Carignano, osteggiata all’inizio da quella, per fortuna piccola, parte di popolazione che ha voluto giudicare prima di vedere, solo sulla base delle origini. Il Comune, col fiato di quel manipolo di persone piene di pregiudizi sul collo, ha controllato e ricontrollato la struttura e ha poi imposto adempimenti onerosi tramite gli uffici dell’Urbanistica, tra cui un ascensore esterno. Hu ha chiuso il negozio per un mese e ha adeguato, senza batter ciglio. Ha anche rimosso, per pura cortesia (nessuno avrebbe potuto obbligarlo) le luci azzurre esterne come chiesto una parte dei residenti. Ed è andato avanti.
Oggi Hu era davanti alla porta del suo negozio, da solo, con la mascherina, ad allungare gratis mascherine dello stesso tipo ai passanti, tutta gente della zona che ha vinto la diffidenza ed è diventata cliente dello store. Qualcuno si è commosso, tutti hanno notato la delicatezza del suo gesto, il gesto di chi sente di essere parte della comunità di quartiere e dà il suo contributo in un momento difficile per tutti. Non lo è di meno per lui, eppure ha voluto fare un bel gesto per gli altri. Una lezione per tutti, anche e soprattutto per quelli che non avrebbero mai voluto che aprisse.

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