Cronaca 

Decreto Covid, ecco tutte le scuse di chi esce senza motivo. Raffica di denunce della polizia

C’è chi ammette candidamente di “scocciarsi” a restare a casa, chi va a pesca e tenta di dire che sta andando a fare attività fisica, chi dice di dover fare il rodaggio alla macchina, chi se ne esce sostenendo che le ragioni del decreto sarebbero tutte sciocchezze, chi sfida i controlli per spacciare

Ecco alcuni dei casi che la polizia ha affrontato nel corso del fine settimana

Sabato, ore 19.30: una volante dell’U.P.G. ferma una vettura dal cui bagagliaio spuntano due canne da pesca; a bordo viaggiano due giovani genovesi che motivano la loro presenza in un luogo distante dall’abitazione, riferendo di essere due runners in procinto di recarsi in un luogo adatto all’allenamento. Mentre lo dicono i poliziotti notano sugli abiti, di sicuro poco adatti alla corsa, numerose briciole, i resti dei panini che i due si sono appena mangiati. Denunciati.

Sabato, ore 20.30: i poliziotti dell’U.P.G. fermano in via Moresco un’auto a bordo della quale viaggiano due giovani albanesi piuttosto nervosi. Dall’abitacolo esce un forte odore di cannabis e gli operatori approfondiscono il controllo. Sotto il sedile del passeggero trovano circa 120 grammi di hashish e sul conducente un panetto contenente circa un etto della stessa sostanza. Entrambi denunciati per l’inosservanza del decreto, il conducente anche per spaccio ed il passeggero sanzionato in via amministrativa per la detenzione di stupefacente.

Sabato ore 02.50: una volante dell’U.P.G. ferma in via Gramsci un’auto a bordo della quale viaggia una coppia di cittadini marocchini residenti a Torino. Interrogati sul motivo per cui si trovino fuori dal comune di residenza, il marito risponde molto serenamente che hanno appena ritirato l’auto dal concessionario e stanno pertanto facendo fare il rodaggio al motore. Hanno deciso di venire a Genova perché c’è il mare. Denunciati

Sabato, ore 02.55: la volante del Commissariato Cornigliano ferma un 34enne ecuadoriano che cammina in strada. La sua andatura è incerta e l’alito vinoso. Ai poliziotti che gli chiedono cosa ci facesse in giro risponde che ha appena trascorso la serata a casa di amici e, rovistando nello zaino in cerca dei documenti, mostra loro alcune bottiglie di alcolici. Denunciato

Domenica, ore 11.30: Gli agenti del Commissariato di Rapallo denunciano 5 italiani tra i 50 e i 65 anni perché stazionano nella spiaggia di San Michele di Pagana non ottemperano alle disposizioni vigenti.

Domenica, ore 14.30: in via Canevari i poliziotti dell’U.P.G. fermano 7 cittadini romeni di età compresa tra i 47 ed i 21 anni, tutti assembrati a consumare alcolici. Interrogati sul motivo del loro comportamento irresponsabile, hanno esternato il totale disinteresse all’emergenza sanitaria. Tutti denunciati in concorso.

Domenica, ore 18.40: Un 25enne marocchino ai poliziotti del Commissariato Cornigliano dice che è in giro, appoggiato ad un muretto nel centro di Largo Gozzano perché “si scoccia di stare a casa”: denunciato.

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