Via Sestri affollata, appello di Toti: state a casa. Intervento della polizia locale
Il presidente della Regione: <Così mettete a rischio la salute di tutti, così rendete vano il nostro lavoro e i sacrifici di medici, infermieri e operatori, così non rispettate chi ha perso la vita per il virus e chi ora sta soffrendo in ospedale, così non va. Ve lo chiede l’Italia intera: state a casa!>
Questo l’appello di Toti sulla sua pagina Facebook

Amici, vi prego state a casa! Si chiama buon senso, si chiama rispetto, si chiama legge. La vostra libertà finisce dove inizia la salute del prossimo e questa immagine di Sestri Ponente stamattina è inaccettabile! Così mettete a rischio la salute di tutti, così rendete vano il nostro lavoro e i sacrifici di medici, infermieri e operatori, così non rispettate chi ha perso la vita per il virus e chi ora sta soffrendo in ospedale, così non va. Ve lo chiede l’Italia intera: state a casa! Il resto della città è vuota e deve rimanere tale ovunque. Il weekend è alle porte e non vorrei rivedere le scene della scorsa settimana, state a casa, non chiediamo altro. Ho appena sentito il sindaco Bucci che farà controlli a tappeto ma spero non ce ne sia bisogno. È una battaglia di tutti, combattiamola insieme!


Da giorni la polizia locale sta passando con le auto diffondendo l’invito a stare a casa. Niente da fare: i sestresi e coloro che frequentano la zona non vogliono capire.
Ci hanno raccontato alcune persone della zona che a stare in strada sono soprattutto anziani, persone che a casa si sentono sole e cercano i coetanei con cui parlare. La Polizia locale, la Polizia di Stato, i Carabinieri passano e loro si disperdono, per tornare appena le auto si allontanano. Pochi i giovani. Qualche massaia che fa la spesa. Poi, tanti anziani. Si tratta di un problema di percezione del problema e di un problema sociale che andrebbe affrontato non solo con i controlli ed, eventualmente, con le sanzioni.
Intanto il centro è vuoto





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