Ponte Morandi 

Nuovo ponte, ecco come è stata sollevata la campata da 100 metri – VIDEO

Via 30 Giugno sarà riaperta entro le 12 di oggi

A causa del decreto del Presidente del Consiglio che ha fatto di tutta Italia una zona rossa la conferenza stampa si sta svolgendo in streaming. Le domande sono state inviate dai giornalisti via WhatsApp.

Tutta l’operazione, hanno spiegato i tecnici, hanno necessitato di estrema attenzione. La fase più delicata è stata quella dell’attraversamento del Polcevera, ostacolato anche dalla pioggia.

Una domanda ha riguardato l’applicazione delle misure del decreto per bloccare il coronavirus al cantiere. Gà dalle prossime ore potrà essere applicata la misurazione corporea della temperatura di tutti i lavoratori. Sono già state fermate tutte le visite.

L’annuncio del termine delle operazioni è stato dato dal sindaco Marco Bucci: <Alcuni minuti dopo le 6 è arrivata in quota la seconda campata da 100 metri del nuovo Viadotto Polcevera – ha scritto sulla sua pagina Facebook -. L’immagine di questa mattina porta con sé diversi sentimenti: orgoglio, emozione, ricordo. Ma anche speranza nel futuro. Oggi più che mai ne abbiamo bisogno>.

Via Perlasca sarà riaperta nelle prossime settimane.

Il prossimo varo dell’impalcato 100 metri che supererà la ferrovia vedrà l’elevazione della campata a quota ancora più alta da terra, tra le pile 10 e 11. Procedono anche le lavorazioni a ponente e a levante, sulle velette e sui carter.

Varata in quota questa mattina la seconda maxi-campata in acciaio da 100 metri del nuovo Ponte di Genova, la cui costruzione è stata affidata a PerGenova, la joint venture costituita da Fincantieri Infrastructure del gruppo Fincantieri e Salini Impregilo.

Il tratto di impalcato che scavalca il torrente Polcevera è stato issato oggi fra la pila 9 e la pila 10, si tratta dell’undicesimo varo in cantiere in 5 mesi. Sono state circa 2000 le tonnellate di acciaio tirate su a quasi 40 metri di altezza, che portano il ponte visibile sullo skyline genovese a misurare 650 metri, ben oltre la metà dell’intera lunghezza della nuova opera.

Le dimensioni della struttura in acciaio hanno richiesto l’utilizzo di speciali apparecchiature, gli strand jack, capaci di garantire la salita della campata di 5 metri all’ora, ma anche di particolari operazioni preparatorie dovute anche al peculiare posizionamento dell’impalcato, a cavallo del Polcevera. È stato infatti necessario intervenire direttamente nell’alveo del torrente per creare prima, e ripristinare negli scorsi giorni a seguito del maltempo, l’isola artificiale che ha sostenuto i carrelli per la movimentazione dell’impalcato. Operazioni che vanno avanti a pieno ritmo nel rispetto delle precauzioni e delle misure di sicurezza per i lavoratori e che vedono in campo, nei momenti di picco, fino a 600 persone, oltre 1000 se si considera anche l’indotto. Un impegno comune su numerose attività in parallelo: dall’assemblaggio a terra delle campate, alle operazioni sugli impalcati già in quota per il montaggio degli impianti e per le molature delle componenti accessorie come carter, velette e predalles.

“In un momento tanto difficile per tutta l’Italia, – ha detto Alberto Maestrini presidente di PerGenova – voglio ringraziare tutti coloro che, lavorando in modo instancabile, hanno reso possibile questo nuovo traguardo nella realizzazione del nuovo Ponte, dando ancora una volta una concreta testimonianza delle capacità dell’industria italiana”.

 “Un’operazione dall’altissimo valore simbolico che avvicina la restituzione del nuovo Ponte ai cittadini. Il lavoro ininterrotto delle 600 persone all’opera dimostra come Genova e l’Italia intera non si siano mai arrese e come trovino sempre la forza di reagire – ha detto Nicola Meistro amministratore delegato di PerGenova. Una forza che deriva dallo spirito di collaborazione e dal senso di responsabilità di cui gli italiani stanno dando prova anche in questo momento”.

< Ecco la Liguria che non si arrende: dopo una notte di lavoro il secondo impalcato da 100 metri del nuovo ponte di Genova è finalmente arrivato in quota – ha commentato sui social il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -. Grazie agli uomini e alle donne che hanno lavorato giorno e notte per permettere tutto questo. Queste immagini, arrivate non a caso proprio oggi, ci ricordano che non dobbiamo smettere di guardare con speranza al futuro, perché insieme possiamo superare tutto. Lo abbiamo già dimostrato, possiamo farlo ancora. Avanti Genova, avanti Liguria, avanti Italia>.

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