Ecco perché le scope stanno in piedi da sole. Sempre. Parola di Nasa

“Broomstick Challenge”: più che stupirci della scopa che sta in piedi (e non solo il 10 febbraio come voleva la bufala lanciata sul web) dovremmo spaventarci delle isterie collettive che possono scatenare i social network quando sono usati male. Oggi è l’innocua favoletta della scopa, domani (come peraltro è già successo) potrebbe essere qualcosa che sposta l’opinione a scopo politico

La pazzia collettiva è partita sul relativamente nuovo social video TikTok ed è sbarcata più di recente sugli altri: Twitter e, soprattutto, Facebook. Alzi la mano chi non ha almeno 10 amici che hanno postato la foto propria scopa “miracolosamente” in piedi da sola. Tutto è cominciato proprio con la “Broomstick Challenge” lanciata su TikTok, con tanto di bufala allegata. Intanto: broomstick vuole dire “manico di scopa” e la gara lanciata forse per aumentare il traffico del social forse per pura stupidità e ignoranza, si basava su un assioma completamente falso: il “fatto” che 10 febbraio (poi, passato quel giorno, per mantenere viva la cosa, la data è stata spostata in avanti), per particolari questioni di allineamenti di pianeti e relative attrazioni gravitazionali (anche qui, le versioni variano) le scope stessero in piedi da sole. Per dare veridicità e un alone di ufficialità alla cosa è stato aggiunta la frase “Lo dice la Nasa”. Tanto che l’agenzia spaziale americana ha ritenuto opportuno pubblicare sulla propria pagina un tweet in cui l’astronauta Alvin Drew e la scienziata Sarah Noble smentiscono la cosa.

<Provateci oggi, domani o anche dopodomani. Funzionerà ogni volta, è solo fisica> dicono gli scienziati. Poi la Nasa ha anche emesso un comunicato ufficiale: <È solo un’altra bufala virale che sottolinea come la pseudoscienza e le falsità scientifiche possono diventare virali velocemente. Questa bufala non era dannosa, ma mostra quanto sia importante per tutti noi effettuare ricerche e verifiche delle notizie>.

Come accade sempre, però, questo non ha fermato la demenziale sfida sui social che si sono riempiti e continuano a riempirsi di scope “in piedi”. Perché purtroppo l’ignoranza è mille volte più forte della scienza. Poco male se serve solo a prendere consapevolezza del fatto che le scope stanno in piedi, sempre. Meno bene se pensiamo qual è la forza dei social: oggi è la scopa, domani (come è già accaduto mille volte) può essere una bufala a scopo politico che punta ad abbindolare i creduloni spostando l’opinione pubblica a proprio favore. Per questo è sempre importantissimo non abboccare e verificare sempre prima di condividere. Ricordate la bufala del campo dei terremotati sotto la neve ad Amatrice che era invece un campo di rifugiati in Libano travolto da una tempesta di neve?

La Broomstick Challenge è basata su una vecchia leggenda metropolitana, quella che vuole che durante l’equinozio di autunno e primavera le uova riescano a stare in equilibrio sui loro lati più stretti. Gli equinozi sono i giorni in cui il giorno e la notte sono lunghi uguali e da sempre hanno rappresentato un simbolo di nascita. Come le uova. Ma, a parte il fatto che l’equinozio è il 19 marzo e non il 10 febbraio, anche in questo caso le uova possono stare in piedi tutto l’anno. Basta provarci. I pianeti e la loro attrazione gravitazionale non hanno niente a che vedere con il fenomeno, che è dovuto a una questione di equilibrio. 

Perché la scopa sta in piedi?

Il centro di gravità di una scopa è basso e poggia direttamente sulle setole. Tutte le scope restano in posizione verticale quando vengono posizionate in modo tale che le setole possano fungere da treppiede. È una questione di equilibrio, le scope posizionate nella maniera giusta stanno in piedi in qualsiasi giorno dell’anno. 

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