Nave delle armi, presidio al varco Etiopia. Traffico in tilt

La manifestazione del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali insieme ad altri partiti e associazioni contro la Bahri Yanbu che sta arrivando in porto

È cominciato alle 7 a Ponte Etiopia il presidio organizzato dal Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali contro la nave Bahri Yanbu che attraccherà, pare verso le 10. Bloccato il varco Etiopia che dà l’accesso al ponte Gmt dove la nave attraccherà. A Genova, dopo le proteste dei mesi scorsi, il cargo saudita non imbarcherà armi, ma i manifestanti sostengono che ce ne sono di già caricate e che la nave viene costantemente usata per il traffico verso Paesi che non rispettano i diritti umani.
Per ora sta procedendo verso il porto a 13 nodi. Alla manifestazione aderiscono Partito Comunista dei Lavoratori, Partito Comunista, Sinistra Anticapitalista, Resistenze Internazionali, Rifondazione Comunista, Amnesty international, Emergency e i sindacati Usb e Si.Cobas mentre la Cgil, Arci e altre associazione religiose e laiche hanno scelto la strada dell’incontro in Prefettura, che è avvenuto nei giorni scorsi.

Inevitabilmente, davanti al varco in cui si svolge la manifestazione, in lungomare Canepa, la viabilità è in tilt.

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