Le “Botteghe Storiche” girano la boa dei 10 anni con un nuovo logo. Vi piace?
307 partecipanti al concorso con 356 proposte. Ha vinto un genovese, con una delle due idee presentate. Vi mostriamo anche i primi 20 classificati. Voi quale avreste scelto?

È stato un grafico genovese, Roberto Carlini, a vincere il concorso per la realizzazione del nuovo logo delle “Botteghe storiche” della città. Aveva partecipato con due proposte: quella che ha vinto e un’altra più “barocca” a cui è stata preferita quella più grafica, che si caratterizza con i classici archi bicolore che poggiano su un piano inclinato che rappresenta le pendenze dei vicoli di Genova.

<Questo marchio – commenta Alessandro Cavo, rappresentante Turismo nella Giunta della Camera di commercio di Genova – è un ottimo viatico per i cominciare il secondo decennio di questa straordinaria esperienza, un albo che rappresenta una buona pratica di rilevanza nazionale che vede collaborare Comune, Camera di Commercio, Segretariato del Mibact e associazioni di categoria non per creare una consorteria clientelare, ma per creare un albo di valenza anche turistica fondato si criteri “scientifici”, oggettivi. Questo logo ne aumenterà la riconoscibilità. Continuerà la promozione della Camera di Commercio anche sui socia e nella rete, anche grazie alla collaborazione con Google>.
Voi quale simbolo avreste scelto?
Le 43 botteghe storiche

Le Botteghe storiche sono negozi attivi da almeno 70 anni – molti anche da 200 anni e più – con elementi architettonici, arredi, attrezzature storiche originali e funzionanti. Spesso custodiscono documenti e immagini che testimoniano la storia delle attività e del contesto ambientale. Sono pasticcerie, confetterie, cioccolaterie, negozi di calzature, di tessuti, di abbigliamento e di sartoria, ma anche trattorie, friggitorie, tripperie, macellerie e drogherie, laboratori artigiani, antiche farmacie, librerie e cartolerie.
Il fascino delle botteghe storiche, che Genova ha saputo conservare come poche altre città italiane, è parte integrante dell’attrattiva turistica della destinazione: perché lo shopping delle grandi marche è uguale nei mall di tutto il mondo ma “andar per botteghe” fra caruggi e piazzette è un’esperienza unica e irripetibile.
Per tutelare questa unicità e tramandarla alle generazioni future, dal 2011 hanno unito i propri sforzi la Soprintendenza, il Comune, la Camera di Commercio e le Associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato di Genova, promotori e custodi dell’Albo delle Botteghe storiche, esperienza ad oggi unica in Italia.
Il logo è stato scelto tra i primi venti classificati in una graduatoria di 307 elaborati provenienti, non solo da Genova e dall’Italia, ma anche dall’estero. La formulazione della graduatoria è stata un lavoro davvero impegnativo per la commissione esaminatrice, composta da Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Ministero dei Beni Culturali, sia per l’alto numero di progetti pervenuti da ogni parte d’Italia e dall’estero sia per l’alta qualità degli elaborati. Alcuni dei creatori dei 20 bozzetti grafici finalisti erano presenti stamattina che saranno in esposizione martedì 4 febbraio nel loggiato del piano nobile di palazzo Tursi e da mercoledì 5 febbraio saranno in mostra nell’atrio di palazzo Ducale dove rimarranno fino al 12 febbraio. Il vincitore è stato presentato ieri, insieme a Cavo, dall’assessore Paola Bordilli e da Manuela Salvitti, sovraintendente della Liguria.
Il concorso per il logo è stato lanciato dell’assessorato al Commercio e Artigianato in condivisione con Camera di Commercio, Ministero Beni Culturali e Associazioni di categoria Commercio ed Artigianato, quali componenti della Commissione Botteghe Storiche.




























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