Tenta di imbarcarsi al “Colombo” con documenti falsi, nuovo arresto della Polizia di Frontiera
Ieri sera gli agenti della polizia di frontiera hanno arrestato un albanese di 43 anni che stava tentando la fuga bordo di un taxi sulla rampa esterna all’aeroporto Cristoforo Colombo. È il quinto arresto dall’inizio dell’anno
L’uomo, che dagli accertamenti effettuati è risultato essere arrivato da Tirana il giorno prima, si aggirava in modo sospetto nella sala partenze cercando di studiare come passare i controlli indenne. Gli agenti che nell’ultimo mese hanno innalzato il livello dei controlli anticrimine per contrastare l’uso di documenti falsi, notato un certo nervosismo gli si sono avvicinati, al che l’uomo si è diretto verso l’esterno prendendo un taxi. La fuga è stata però breve perché un’altra pattuglia che controllava il piazzale, ha subito bloccato il mezzo prima che riuscisse ad allontanarsi dall’area aeroportuale. Portato negli uffici e perquisito gli sono stati trovati, nascosti in una tasca ricavata nella biancheria intima, un passaporto ed una carta d’identità sloveni falsi, oltre al suo passaporto albanese. L’uomo aveva anche due diversi biglietti aerei da Genova, uno per Monaco, uno per Londra. Al termine è stato tradotto nel carcere di Marassi a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Procedono le indagini per scoprire la filiera di approvvigionamento dei documenti ed eventuali contatti avuti in città


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