Autostrade, sconto sulla tratta tra Pra’ e Varazze, ma vale solo per alcuni
Viene applicato solo a chi entra ed esce tra Pra’, Arenzano e Varazze, ma non a chi percorre la tratta all’interno di un percorso più lungo, anche se deve comunque sottoporsi agli stessi disagi
Ci sono arrivate diverse segnalazioni dei lettori che parlano di uno sconto valido non per tutti, ma soltanto per quelli che entrano ed escono nei caselli di Pra’, Arenzano e Varazze. Chi anche semplicemente entra o esce da un altro qualsiasi casello (anche fosse semplicemente Genova Aeroporto) o percorre la tratta all’interno di un itinerario più lungo non beneficia dell’agevolazione concordata tra la Regione e la Società Autostrade. Successe la stessa cosa ai tempi del crollo del Ponte Morandi quando fu necessaria la sollevazione dell’opinione pubblica per costringere Aspi ad applicare a tutti lo sconto.
In un comunicato del 30 dicembre scorso, a seguito dell’incontro con Regione, un comunicato di Aspi recitava: <In merito ai pedaggi, rimangono gratuiti i tratti autostradali dell’area metropolitana genovese e quelli tra Chiavari e Rapallo (autostrada A12) e tra Masone e Ovada (A26). A questo si aggiungerà dal 2 di gennaio 2020 la riduzione del 50% della tariffa di transito tra i caselli di Varazze e Genova Pra’, in ragione della durata e della complessità del cantiere per la messa in sicurezza idrogeologica della frana all’altezza di Arenzano>.
Il comunicato parlata appunto del transito “tra i caselli” e quindi non prevede la tratta all’interno di percorsi più lunghi. Lascia allibiti, però, che a fronte di una disastrosa situazione non certo voluta dagli utenti, a fronte di ore di coda (anche ieri se ne sono verificate fino a 7 chilometri) per togliere le barriere anti rumore, a fronte dei disagi, sia necessario controllare parola per parola i comunicati di Aspi per evitare che a cittadini che affrontano i medesimi disagi vengano applicati sconti con due pesi e due misure.


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