Cronaca 

Travolta dal treno, la procura indaga per omicidio volontario

La giovane, una barista di 29 anni, aveva litigato con un’amica poco prima di finire sotto il convoglio. La prima ipotesi era stata quella di un suicidio o di un avventato attraversamento dei binari. Ora le indagini vanno verso un’altra direzione

Potrebbe essere una lite per un ragazzo conteso il movente di quello che potrebbe non essere stato suicidio o incidente, ma omicidio. In questo senso vanno le indagini della procura della repubblica sulla morte di Veronique Garella, la ventinovenne chiavarese travolta e uccisa da un treno a Cavi di Lavagna. Le indagini della polizia si sono concentrate sulle ultime ore della giovane, trascorse al bar con alcuni amici. Alcuni testimoni hanno riferito di una lite tra le due giovani. Cinque gli amici che avrebbero assistito all’alterco che sono stati interrogati dalla Squadra Mobile della Questura.
   

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