Nuova tragedia nelle acque delle Maldive, muore anche un soccorritore durante le ricerche dei corpi sub italiani

Deceduto anche un militare della Guardia Costiera maldiviana impegnato nei soccorsi. L’uomo ha accusato un grave malore dopo avere partecipato alle immersioni di ricerca

La tragedia subacquea alle Maldive si aggrava. Durante le operazioni di ricerca dei quattro sub italiani ancora dispersi dopo l’immersione nell’area dell’atollo di Vaavu, è morto anche un membro delle forze di sicurezza maldiviane impegnato nei soccorsi. Secondo quanto riferito dalla Maldives National Defence Force e riportato dai media locali, il militare, identificato come Staff Sergeant Mohamed Mahudhee, appartenente alla Guardia Costiera, ha accusato un grave malore dopo avere partecipato alle immersioni di ricerca ed è stato trasportato all’Adk Hospital, dove sarebbe arrivato già senza vita.

Il nuovo decesso arriva mentre resta ancora aperta la fase più difficile dell’operazione: il recupero dei sub italiani che, secondo le autorità maldiviane, sarebbero rimasti intrappolati in una grotta sommersa a una profondità compresa tra circa 50 e 60 metri. Dei cinque dispersi, uno è già stato recuperato senza vita, mentre gli altri quattro sarebbero ancora all’interno della cavità, in un’area considerata ad alto rischio per profondità, conformazione del fondale e condizioni meteo-marine. Le autorità locali hanno indicato che il corpo recuperato è stato individuato giovedì alle 18:13 all’interno della grotta.
Le vittime italiane della tragedia sono Monica Montefalcone, professoressa associata di Ecologia all’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Federico Gualtieri e Gianluca Benedetti. Il gruppo stava effettuando un’immersione durante una spedizione alle Maldive. L’Università di Genova ha già precisato che l’attività subacquea durante la quale è avvenuto l’incidente non rientrava nella missione scientifica dell’Ateneo, ma era stata svolta a titolo personale. Anche Giorgia Sommacal e Federico Gualtieri, pur legati all’Università come studentessa e neolaureato, non facevano parte della missione scientifica.
Le ricerche sono state rese particolarmente complesse dal maltempo, dal mare agitato e dalle correnti, con fasi di sospensione e ripresa delle attività in base alle condizioni di sicurezza. La Maldives National Defence Force ha impiegato sommozzatori specializzati, mezzi navali e supporto aereo per cercare di raggiungere il punto in cui si ritiene possano trovarsi i corpi dei dispersi. Secondo le ricostruzioni diffuse nelle ultime ore, l’area interessata sarebbe una cavità profonda e articolata, difficile da esplorare anche per personale addestrato.
Sull’incidente si muovono anche le autorità amministrative e investigative. La licenza operativa del safari boat utilizzato per l’escursione subacquea è stata sospesa, mentre il ministero del Turismo delle Maldive ha richiamato tutti gli operatori al rispetto rigoroso delle norme di sicurezza, sottolineando che la tutela del Paese come destinazione sicura è una responsabilità condivisa da tutte le parti coinvolte nel settore turistico. Le autorità hanno annunciato ulteriori misure per garantire il mantenimento degli standard di sicurezza nelle attività in mare.
Anche la Procura di Roma ha avviato un’indagine sulla morte dei cinque italiani. I magistrati attendono la documentazione consolare e gli atti delle autorità locali per valutare il quadro giuridico e capire quali accertamenti disporre. Al centro delle verifiche ci saranno l’organizzazione dell’immersione, le autorizzazioni, le condizioni del mare, la profondità raggiunta, le procedure di sicurezza e il ruolo dell’imbarcazione utilizzata per l’uscita.
La morte di Mohamed Mahudhee aggiunge un ulteriore elemento di drammaticità a una vicenda già segnata dal lutto e dall’incertezza. Il soccorritore era impegnato nelle operazioni per ritrovare i sub italiani dispersi e il suo decesso conferma la pericolosità dell’intervento in corso. Mentre le famiglie attendono notizie e le autorità italiane seguono la vicenda attraverso la rete diplomatica, le Maldive restano impegnate in una delle più complesse operazioni di recupero subacqueo degli ultimi anni.
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