Il centro storico chiede una piazza dedicata ad Agostino Dario Caviglia
La richiesta è stata formalizzata dal circolo Fondazione Amon (quello che da anni porta avanti il Ghost Tour) e punta a riconoscere il valore dell’uomo che aprì per la prima volta a genovesi e turisti Lanterna, Casa di Colombo e Torri di Porta Soprana, scomparso nel giugno 2009
A scrivere al Municipio Centro Est (che ha già informalmente approvato l’idea per bocca del suo presidente, Andrea Carratù) è Marco Pepé, ideatore e patron del Ghost Tour.


Gentilissimo presidente
facciamo seguito al colloquio intercorso per fare a Codesto Municipio la richiesta di abbracciare e fare vostra, l’iniziativa di far dedicare uno spazio anonimo del Centro Antico alla Memoria di Agostino Dario Caviglia.
Agostino Dario Caviglia, si è adoperato instancabilmente per tutta la vita, per il recupero e la valorizzazione del territorio del centro storico nella sua completezza Culturale, Sociale e territoriale.
È stato presidente instancabile di diverse associazioni sportive e culturali tra cui La US Vecchia Genova e US La Superba entrambe operanti nel quartiere di Sarzano.
In qualità di presidente dell’US Vecchia Genova a fatto realizzare un Campo da pallone in Salita Re Magi sottraendo uno spazio al degrado (macerie) dell’ultima Grande guerra e restituendolo ai ragazzi del quartiere nei difficili anni 80 del secolo scorso.
In qualità di Presidente dell’Associazione Culturale Genovese Porta Soprana, grazie al suo impegno ha reso accessibili al pubblico monumenti importantissimi della nostra Città quali: le torri di Porta Soprana, la Casa di Cristoforo Colombo, la Lanterna di Genova, La torre Grimaldina di Palazzo Ducale, la Chiesa di San Luca valorizzando così la storia di Genova in un periodo dove il turismo e la cultura non erano ancora stati identificati come volano di crescita per la nostra bella Genova.
Dare valore a questo patrimonio ha significato restituire concretamente piena dignità alla storia cittadina, sulle cui basi si continua ad erigere la nostra cultura e il nostro modo di essere.
Il suo Impegno per il recupero delle tradizioni a reso possibile manifestazioni importanti quali: il Lanternino D’oro (rassegna di canzoni dialettali destinate agli alunni delle scuole elementari) e la Marcia dei Caruggi, quest’ultime mai più riproposte ; oltre che Il Falò di san Giovanni, il Ghost Tour ed altre importanti manifestazioni.
Sua la posa in opera della Colonna Infame in piazza Sarzano che denuncia lo scempio urbanistico del 1970 relativo alla distruzione del quartiere di Via Madre di Dio.
Agostino Caviglia inoltre per molti anni è stato consigliere dell’allora Circoscrizione Pre Molo Maddalena ricoprendo l’incarico di Coordinatore della Commissione Sport e Tempo Libero.
Questa richiesta è supportata non solo dal nostro Circolo Culturale ma dalle associazioni che operano sul territorio di Sarzano, Ravecca, Colle nonché dai cittadini che hanno conosciuto e stimato Agostino Caviglia.
Ulteriori informazioni sulla Persona di Agostino possono essere chieste a Otello Parodi ex Presidente della Circoscrizione Pre Molo Maddalena.
Lo spazio identificato da dedicare alla sua memoria si trova tra piazza Sarzano, Vico Re Magi, Vico del Dragone e Vico Casteggio, dove è posizionata la sopra citata colonna infame, una piazzetta anonima recuperata dalle macerie dell’ultima grande guerra.
Agostino Caviglia è scomparso da oltre 10 anni, quelli previsti dalla toponomastica per la dedica di una piazza.
Per ultima, si unisce alla richiesta anche GenovaQuotidiana. Chi scrive ha conosciuto Dario Agostino Caviglia molto tempo fa e ha seguito professionalmente il suo impegno in volontariato per il centro storico e per trasformare Genova in una città (anche) turistica quando in tanti urlavano contro l’ipotesi di quella che all’epoca chiamavano “La città dei camerieri”, la stessa che oggi offre posti di lavoro e ricchezza a tanta gente e senza la quale la nostra economia, demolita dalla chiusura dell’industria pubblica, sarebbe molto peggio di come è.

Questo è il testo della “colonna infame” voluta da Dario Agostino Caviglia
1945 1981
A VERGOGNA DEI VIVENTI E A MONITO
DEI VENTURI COME USAVA AI TEMPI
DELLA GLORIOSA REPUBBLICA DI GENOVA
DEDICHIAMO QUESTA
“COLONNA INFAME”
ALL’AVIDITA’ DEGLI SPECULATORI
E ALLE COLPEVOLI DEBOLEZZE
DEI REGGITORI DELLA NOSTRA CITTA’
CON VANDALICHE DISTRUZIONI HANNO
CANCELLATO TESORI DI ARTE E DI STORIA
ELIMINANDO INTERI GLORIOSI QUARTIERI
DEL CENTRO STORICO MARINARO ED ARTIGIANO
DETURPANDO PER SEMPRE LA FISIONOMIA
DELLA CITTA’ FINO ALL’INAUDITO GESTO
DI DEMOLIRE LA CASA NATALE DI NICOLO’ PAGANINI
ESSI HANNO COSI’ DISPERSO LA POPOLAZIONE
DI QUESTI QUARTIERI CON L’INFAME
RISULTATO DI SRADICARE LE FIERE TRADIZIONI
CHE FECERO GENOVA RISPETTATA E POTENTE.
I GENOVESI DEI
QUARTIERI DELLA:
“MARINA”
“VIA MADRE DI DIO”
“VIA DEL COLLE”
“PORTORIA”
“SARZANO E RAVECCA
ERETTA DAI SOCI
U.S. VECCHIA GENOVA
R.G. D.T. L.I
Non ci sarà mai più un secondo Paganini
(Franz Liszt)
Ecco alcune delle associazioni che aderiscono all’appello
Gruppo Storico Corte Fieschi, Compagnia Balestrieri del Mandraccio, Gruppo Sorico Doria, Compagnia Teatrale LaPinguicola, Gruppo Storico Sextum, Gruppo Storico Sestrese, Gruppo Storico I Gatteschi, Gruppo Storico Voltri, Compagnia dei Viandanti, Associazione Culturale Amour Burlesque, Nuovo gruppo folclorico Città di Genova, Associazione di Scopo Il Mangano


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.