viadotto fado a26In evidenza 

La Gdf nella sede Spea sequestra documenti e file sui viadotti Fado e Pecetti

Intanto l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi è stato ricevuto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli alla quale ha illustrato le modalità tecniche individuate per riaprire al traffico l’autostrada A26

Gli uomini del primo gruppo della guardia di finanza hanno acquisito nella sede di Spea documenti e report sui viadotti Fado e Pecetti, in A26, quelli prima chiusi e poi parzialment riaperti dopo che i consulenti della Procura avevano rilevato gravi ammaloramenti. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato documenti cartacei e file. L’obiettivo è quello per ricostruire le modalità con cui i report venivano eseguiti e come mai i voti erano sempre stati più bassi rispetto a quelli poi realmente riscontrati.

L’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi è stato ricevuto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli. Nel corso dell’incontro, il vertice di Autostrade per l’Italia ha illustrato al Ministro le modalità tecniche individuate per riaprire al traffico l’autostrada A26: nella notte è stata attivata una deviazione di carreggiata che consente lo scorrimento dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia, senza percorrere i viadotti Fado Nord e Pecetti Sud, dove sono in corso verifiche tecniche.
La società si è inoltre impegnata con il Ministro a fare tutto quanto possibile per evitare impatti di circolazione sulla città di Genova.
Nel corso dell’incontro, Tomasi ha illustrato al Ministro anche il piano di interventi e di attività di manutenzione in corso in Liguria e a livello nazionale, che prevede una sensibile anticipazione di lavori e cantieri. In questa fase sono già attivi sulla rete ligure di Autostrade per l’Italia cantieri per attività di manutenzione su 15 viadotti.
La società ha manifestato l’intenzione di accelerare ulteriormente il piano nazionale di interventi sulla rete.

Related posts