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Allerta meteo, scuole aperte. Confronto sui social tra Romeo e Gambino

Il casus belli è il posteggio di via Carnia. Nella notte e stamattina scambio di battute al vetriolo tra il presidente del Municipio Valpolcevera e il consigliere comunale delegato alla protezione civile

Nessuna situazione di massima criticità a Genova. Ci sono stati allagamenti, frane di limitata entità e black out, ma nulla che possa giustificare la chiusura delle scuole. Tursi ha quindi deciso di non chiuderle.

Intanto sta debordando sui social lo scontro tra il presidente del Municipio Romeo e il consigliere delegato alla protezione civile Sergio Gambino. Tutto è cominciato stanotte con una diretta Facebook del primo, a cui il secondo ha risposto in un’intervista notturna di GenovaQuotidiana.
Stamattina lo scontro diretto a commento delle pagine social di alcuni media.

<Intervenire all’una di notte in 40 minuti su una criticità medio bassa non mi sembra una cosa scandalosa – dice Gambino -. È una strada secondaria, un posteggio con poche auto. Chiaramente la priorità è stata data ad altri problemi dove c’era a rischio la sicurezza. Dall’una siamo presenti con Amiu e Protezione civile e Romeo continua a dire che appena si sveglierà farà pulire lui. Comunque stiamo anche indagando sull’origine del problema, che potrebbe essere causato da recenti lavori di un’attività economica della zona. Questo per risolvere definitivamente la criticità>.

<L’autospurgo che Gambino ha mandato, non è servito a nulla – replica Romeo -. L’ho utilizzato per lavare parte del piazzale. I due lavoratori che lo guidavano sono stati eccezionali. Grazie ai volontari protezione civile che sono venuti sul posto esi sono resi conto che era necessario un intervento maggiore, come avevo richiesto. Proprio loro hanno deciso di andare a caricarsi un bob cat fino a Sestri e portarlo lì. L’autospurgo arrivato all’1, il bobcat poco dopo le 2. Alle 4:30 erano ancora lì che lavoravano e ci vorrà tutto oggi>.
<Invito Gambino a evitare di dirmi al telefono che noi Municipi vogliamo gestire la Protezione Civile come un “giocattolo” a nostro piacimento e che da quando ci sono loro, questo “giocattolo” ce lo hanno tolto – prosegue il presidente del Municipio -. Ho girato con altri due Consiglieri municipali per la valle. C’è terra per le strade senza nessuno a segnalare né squadre per intervenire>.

All’attacco risponde il consigliere comunale delegato: <Il problema per loro è solo uno: vogliono gestire in maniera decentrata gli interventi – sostiene -. Sarebbe una follia, causerebbe disorganizzazione e inefficienza. Questa notte hanno lavorato 8 volontari di protezione civile oltre ad Amiu. Uno solo era della Valpolcevera, perché essendo volontari scelgono quando dare la propria disponibilità e solo quello si è presentato questa notte. Cosa avrebbe fatto Romeo con una persona sola? Avrebbe chiesto agli altri municipi? Decentrare la gestione dell’emergenza è possibile solo con una quantità di personale veramente ingente>.

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