Strozzi nei Museo di Strada Nuova, la sua “Cuoca” su Topolino

Insieme alla mostra a Palazzo Nicolosio Lomellino un focus sulle opere dell’autore nei musei di strada nuova. Tra queste anche il dipinto che ritrae la fantesca che proviene dalla collezione della Duchessa di Galliera Maria Brignole-Sale De Ferrari donata al Comune nel 1874 che compare questa settimana sullo storico giornale a fumetti

L’assessore alla Cultura Barbara Grosso mostra la pagina di Topolino con la “Cuoca” di Strozzi

Apre nei Musei di Strada Nuova il focus sui capolavori del “prete genovese” conservati nelle collezioni del Comune a Palazzo Bianco e Palazzo Rosso che espone una selezione rappresentativa dei capolavori del pittore, tra cui la Cuoca, la Madonna con Bambino e san Giovannino, il Pifferaio, l’Incredulità di san Tommaso. Dodici le opere esposte. L’esposizione si conclude con una selezione di disegni dell’artista provenienti dal Gabinetto Disegni e Stampe di Palazzo Rosso, normalmente non visibili al pubblico.

In occasione del ponte di Ognissanti il Palazzo sarà aperto al pubblico dalle 10.00 alle 18.00 con la mostra dedicata a Bernardo Strozzi al Primo Piano Nobile. [Qui il link con foto e video della mostra di palazzo Nicolosio Lomellino]

Solo venerdì 1 e domenica 3 novembre la possibilità di visite guidate alla mostra e al Giardino Segreto.

Palazzo Nicolosio Lomellino, gioiello di proprietà privata di Via Garibaldi 7, tra i più affascinanti Palazzi dei Rolli di Genova, sarà aperto anche in occasione del ponte di Ognissanti.

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 novembre, dalle 10.00 alle 18.00, sarà possibile visitare il Primo Piano Nobile, che fino al 12 gennaio 2020 ospita la mostra monografica “Bernardo Strozzi (1582-1644). La conquista del colore”: oltre quaranta opere, di cui una quindicina mai esposte e cinque inediti assoluti, che ripercorrono i momenti principali della carriera del geniale maestro genovese del Seicento.

Curata da Anna Orlando e Daniele Sanguineti – tra i massimi esperti riconosciuti per la cultura figurativa genovese del Seicento e del Settecento – l’esposizione rappresenta un evento unico e straordinario, sia dal punto di vista culturale che scientifico, e offre l’eccezionale opportunità di ammirare le opere del maestro negli ambienti che conservano il suo affresco-capolavoro, l’unico esposto al pubblico in un contesto museale.

Solo nelle giornate di venerdì e domenica il Palazzo propone visite guidate alla mostra e al Giardino Segreto, l’incantevole giardino all’italiana che permette di godere inoltre di alcuni scorci scenografici, tra cui il percorso della galleria di glicine, con una prospettiva unica della Grotta di Adone che caccia il cinghiale.

Le visite guidate partiranno nell’atrio del Palazzo ogni ora fino alle 17. Non è necessaria la prenotazione.

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