Agente di polizia locale aggredita a pugni a Sampierdarena, altri 2 feriti
La donna è intervenuta a piedi su richiesta di un cittadino per fermare un uomo che stava danneggiando dei veicoli. Il violento si è scagliato contro di lei. È stato arrestato dal collega. L’agente è stata soccorsa in codice giallo
È successo poco prima dell’una di stanotte in via Sampierdarena. La pattuglia di polizia locale di turno serale è stata avvicinata da un cittadino che ha chiesto aiuto perché, a suo dire, <un magrebino> gli stava danneggiando l’auto. I due sono corsi sul posto e hanno subito tentato di fermare l’uomo che per tutta risposta ha sferrato un pugno in faccia all’agente donna. Il collega lo ha fermato e ammanettato perché non si lasciasse andare ad altre violenze e, nel frattempo, sono arrivati in ausilio diverse pattuglie in turno. L’agente ferita è stata soccorsa dal 118 e trasportata al Villa Scassi in codice giallo.
Aggiornamento: si tratta in realtà di un cittadino italiano nato in Bielorussia. Era completamente ubriaco. È stato arrestato per violenza, minacce, resistenza e lesioni volontarie a pubblico ufficiale.
L’agente donna, refertata, è stata giudicata guaribile in 7 giorni. Durante le fasi dell’arresto ha ferito un altro agente (prognosi 5 giorni). Ormai in questura, l’uomo ha continuato il comportamento aggressivo e ha sferrato un pugno allo stomaco di un commissario (referto 5 giorni). Si è anche opposto attivamente al fotosegnalamento.
Il violento è stato scortato in questura dagli agenti del II distretto con un commissario del reparto Giudiziaria che con personale del suo reparto e del reparto Sicurezza Urbana si è anche dedicato a raccogliere le testimonianze delle persone che hanno assistito al danneggiamento e all’aggressione.
AGGIORNAMENTO: al processo per direttissima è stato convalidato l’arresto dell’uomo, un trentenne, con precedenti per reati contro il patrimonio e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Non aveva però precedenti per reati contro la persona e per questo non sono state decise misure cautelari in attesa del processo vero e proprio in cui sarà decisa la sua pena.



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