Pullman sostitutivi, per Berrino tutto ok, ma i cittadini raccontano un’altra storia

Valle Stura, i cittadini raccontano di pullman arrivati già pieni e di corse attese invano. L’assessore regionale ai trasporti: <Ha funzionato tutto benissimo>

Per l’assessore ai trasporti della Regione Gianni Berrino la polemica di Lunardon sui disservizi dei servizi sostitutivi si baserebbe su fatti non veritieri. <Nessun disservizio sugli autobus sostitutivi in valle Stura – dice l’assessore -, né nella difficile giornata di ieri, né oggi con la richiesta aumentata, perché molti naturalmente hanno preferito evitare di usare i mezzi privati. Per questo motivo i servizi sostitutivi oggi, rispetto a ieri, sono triplicati al mattino e dalle 14, per agevolare al massimo i pendolari, sono quadruplicati>.

Peccato che i pendolari la pensino diversamente.

<Una parte della popolazione dei Comuni di Rossiglione e Campo Ligure,  fin dalle 6 del mattino, si è riunita nel piazzale della stazione ferroviaria di Campo Ligure in attesa dei preannunciati pullman sostitutivi del servizio ferroviario interrotto> racconta Anna Molloni, che con gli altri residenti della zona, circa una cinquantina, dice di aver <atteso invano>. 
<Da Ovada è arrivato un pullman già completamente pieno alle ore 6:34. Salvo una o due persone, che sono riuscite a salire, tutte le altre sono rimaste a terra. Frattanto i mezzi dell’Azienda di Trasporto Pubblico Locale –  ATP hanno transitato nel piazzale, ripartendo sia in direzione Voltri sia direzione Genova Brignole pressoché vuoti; ciò perché non è stato perfezionato un accordo con l’Azienda medesima affinché il trasporto locale fosse esteso in casi straordinari di necessità e urgenza ai cittadini pendolari colpiti dallo stop dei treni e agli studenti – sostiene Molloni -. Ore di attesa passate invano: alle 7.59 senza nessun tipo di assistenza, sia da personale Trenitalia, sia da rappresentanti delle locali Amministrazioni. Qualcuno ha fatto ritorno a casa, qualcuno si è organizzato con mezzi di fortuna, qualche studente intraprendente è salito senza biglietto apposito (ci vuole un biglietto ad hoc) su un bus ATP per arrivare a Voltri e da li arrivare in centro con il primo treno utile. Levatacce, tempo buttato, ritardi o assenze scolastiche permessi e ritardi sul lavoro. Diversamente, i pendolari  che da Acqui Terme e paesi successivi si sono recati ad Ovata hanno potuto contare su un servizio sostitutivo puntuale. A Campo e a Rossiglione, oltre al fango e i disastri… tanta fatica>.

Insomma una situazione un po’ diversa da quella descritta dall’assessore Berrino che, eppure, dichiara: <Ieri abbiamo fatto una riunione con Trenitalia per assicurarci che i servizi sostitutivi fossero operativi e sufficienti: non abbiamo certo aspettato le sollecitazioni di Lunardon o di chiunque altro – spiega Berrino -. Sarebbe meglio evitare polemiche inutili e gratuite in queste situazioni>. Difficile, però stare zitti e non lamentarsi quando aspetti un bus che non arriva mai e non ti viene prestata alcuna assistenza, come dichiara Anna Molloni: i disagi non sono inventati.

<Il contratto di servizio stabilisce che in caso di interruzione della linea Trenitalia deve assicurare il trasporto dei passeggeri: oggi l’ho ribadito anche con una nota scritta a Trenitalia – insiste Berrino – Per quello che consta è così, il servizio sostitutivo sta funzionando secondo le attese. Sono stati messi a disposizione dei taxi che in alcuni casi sono intervenuti: nessuno è rimasto a terra. Il servizio sostitutivo garantisce un orario di partenza, ma i tempi di percorrenza sono naturalmente più lunghi di quelli del treno, a maggior ragione perché siamo in una situazione di emergenza>.

<Ho chiamato i vertici regionali di Trenitalia per stabilire un coordinamento continuo in vista della nuova allerta che comincerà questa sera – conclude l’assessore -. Ho chiesto, anche questa volta, che le eventuali situazioni problematiche vengano affrontate secondo quanto previsto dal contratto di servizio, tempestivamente e con mezzi adeguati all’emergenza, come avvenuto tra ieri e oggi in valle Stura>. Come avvenuto secondo l’assessore, ma non secondo i cittadini.

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