Monili e soprammobili in avorio sequestrati in un mercato antiquario dalla Forestale
Il titolare della ditta, alla richiesta dei militari, non è stato in grado di esibire i prescritti certificati circa la legittima provenienza come prescritto dalla norma in caso di oggetti precedenti al divieto

I militari del Nucleo Carabinieri CITES e del NIPAAF della Spezia, in occasione della manifestazione denominata “La Soffitta nella strada” nel comune di Sarzana, hanno effettuato degli accertamenti sulla vendita di oggetti in avorio, allo scopo di verificare il rispetto della normativa CITES sulla Convenzione di Washington.
Durante i controlli venivano rinvenuti in una bancarella esposti alla vendita al pubblico alcuni oggetti lavorati in avorio, tra cui un soprammobile e vari monili.
Pertanto, la p.g. operante, procedeva al sequestro penale degli oggetti rinvenuti del valore di alcuni migliaia di euro e al deferimento all’Autorità Giudiziaria della responsabile dell’attività.
Il traffico di avorio cd. “oro bianco” illegale, costituisce attualmente un “business” importante per i trafficati che operano in stretta connessione con i bracconieri in quali, senza scrupoli, uccidono ogni anno un numero considerevole di elefanti, rinoceronti, ippopotami, etc, , portando pericolosamente le specie alla soglia del rischio estinzione.
La normativa CITES, derivante dalla Convenzione di Washington, ha come principale obiettivo quello di contrastare il commercio illegale delle specie protette e, per l’appunto, quelle a rischio di estinzione.


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