Commercio 

Da cantuné a guardie anti taccheggio per i negozi della city. Un fermato e un arrestato

Una squadra speciale destinata dall’amministrazione comunale alla tutela della merce dei negozi della city, da via XX Settembre al Quadrilatero. Agenti a disposizione dei commercianti con un messaggio WhatsApp. La soddisfazione dell’assessore al Commercio Bordilli

Altri due interventi “anti taccheggio” della polizia locale che ultimamente in centro si sta concentrando in questa attività tanto gradita dalle direzioni dei negozi della “city”, molti dei quali in franchsing o gestiti direttamente da grandi gruppi commerciali nazionali ed esteri. L’amministrazione comunale ritiene che sia questo un problema della città, tanto che ha destinato uomini e mezzi a intervenire su questa “piaga” che si abbatte sulla cassa della grande distribuzione e dei negozi delle vie dello struscio.
Il sistema è quello del servizio Whatsapp con cui i commercianti possono chiamare la polizia locale destinata al servizio antitaccheggio di via XX e strade limitrofe. Ieri agenti in borghese di questa task force, richiamati dal messaggino dei commercianti, hanno notato all’interno di un esercizio commerciale di via XX Settembre due giovani che si aggiravano con un fare sospetto tra gli espositori della merce in vendita. Dopo averli seguiti all’esterno hanno visto i due estrarre dalle tasche diversi oggetti di bigiotteria e un cutter, con cui volevano staccare i cartellini dei prezzi ancora attaccati ai prodotti.
Gli agenti sono a questo punto intervenuti qualificandosi e fermando i giovani, identificati come due italiani, uno di diciotto anni da pochi giorni e uno di diciassette anni, entrambi incensurati. Su di loro e in uno zaino che portavano addosso è stata rinvenuta una trentina di oggetti di bigiotteria, tra anelli e bracciali oltre a quattro T-shirt, pantaloni e diverse paia di occhiali da sole. I giovani hanno ammesso le proprie responsabilità e hanno ripercorso a ritroso con gli agenti il tragitto compiuto nei vari store di abbigliamento di via XX Settembre dove avevano sottratto i prodotti trovati in loro possesso. Il minore, denunciato a piede libero, è stato consegnato ai genitori mentre il maggiorenne è stato portato presso la propria dimora in attesa della direttissima di stamattina. Per lui anche una denuncia, oltre che per il furto aggravato, per il coinvolgimento del minore nella commissione del reato. Questa mattina il processo con rito direttissimo, che si è concluso con la convalida dell’arresto senza alcuna misura cautelare (libero in attesa del processo) ed il rinvio a giudizio per il maggiorenne.

<Sono davvero molto soddisfatta dell’operato della nostra polizia locale, dalla dirigenza agli agenti, con cui in questi mesi stiamo programmando una serie di azioni in ambito commerciale che stanno portando, come in questo caso, ottimi risultati – dice l’assessore al commercio del Comune Paola Bordilli -. Interventi come quelli di ieri dimostrano l’attenzione volutamente posta su più zone della nostra città tra cui il Quadrilatero. Per ogni zona e delegazione cittadina andiamo ad analizzare i rischi, mappandoli, e decidendo quindi le strategie, la formazione degli agenti e gli interventi da realizzare. La tutela del commercio passa anche attraverso operazioni come queste>.

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