Forte odore di benzina, nessun tubo rotto ma solo trasudamento
Vvf: tre sbarramenti sifonati e barriere con materiale assorbente nel rio Baciara. Si tratterrebbe di un trasudamento
Aggiornamento: è confermato che l’odore è stato causati dato dalla evaporazione di benzina verde a causa del trasudamento della condotte, ma che non vi erano sversamenti di liquidi.

Tutto è cominciato con un’intervento per una fuga di gas in via Campomorone a Genova, ma era ben altro. La scorsa notte i vigili del fuoco di Bolzaneto sono giunti sul posto, e, tramite gli strumenti in dotazione, hanno appurato che l’esalazione era di un idrocarburo e non di metano. L’emissione odorigena era proveniente dall’area sottostante al ponticello su un rio che sfocia nel Polcevera. Sul posto le squadre non hanno rilevato presenza di sversamento di liquidi nel Rio Baciara. Siccome la zona è attraversata da diverse linee di oleodotti si è subito allertato il servizio di reperibilità dell’Eni per le operazioni di messa in sicurezza e delle linee e dell’area circostante. Quest’ultima, lungo il Rio, in via precauzionale, è stata messa in sicurezza con la realizzazione di tre sbarramenti sifonati e barriere con materiale assorbente (panne). Sono in corso le operazioni di svuotamento del sifone dell’oleodotto per consentire le operazioni di scavo e la Ricerca dell’eventuale perdita. I pompieri hanno prestato assistenza tutta la notte e l’intervento è ancora attivo. Sul posto anche il reparto Giudiziaria Ambiente della polizia locale del Comune di Genova secondo la quale si tratterebbe con ogni probabilità non di uno sversamento ma del trasudamento di un tubo.



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