La denuncia Cgil: “Frase del Duce nell’ufficio di dirigente dell’Agenzia delle Entrate”
Incorniciata in bella mostra la frase “L’aratro traccia il solco, ma è la spada che lo difende” pronunciata da Benito Mussolini in un discorso del 1934. Rimossa dopo l’interventi dei vertici dell’Agenzia
AGGIORNAMENTO: i vertici dell’Agenzia delle Entrate sono subito intervenuti e hanno spiegato al dirigente Pettorossi quanto l’arredo scelto per il suo ufficio fosse inopportuno. Il quadro con la frase del Duce è stato rimosso.

<Abbiamo ricevuto la segnalazione dai lavoratori che presso l’Ufficio Territoriale di Genova 2 dell’Agenzia delle Entrate, un Dirigente della stessa, ha affisso, allestendo il suo ufficio, una stampa con la scritta “L’aratro traccia il solco, ma è la spada che lo difende”, frase riferibile a Benito Mussolini, pronunciata in un suo discorso del 1934> lo rendono noto con una nota e con un post Facebook sulle pagine ufficiali, Cgil Genova e Fp Cgil Genova e Tigullio.
<Atti simili sono un segnale di ignoranza per quanto tragicamente accaduto durante la dittatura fascista – proseguono al sindacato -. Auspichiamo un immediato intervento dei Direttori Regionale e Provinciale dell’Agenzia delle Entrate volto, oltre a porre immediato rimedio, a prendere le distanze da quanto accaduto>. Il dirigente che, appena arrivato nella sede della Fiumara, ha pensato bene di arredare il suo ufficio con la frase littoria, si chiama Fabio Pettorossi.



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