Moody, fumata bianca: 34 lavoratori dal 10 giugno alle dipendenze di Hi Food. Riapertura a breve
Filcams Cgil: <Manteranno tutto il loro bagaglio di diritti pregressi e di professionalità, quindi anche l’anzianità convenzionale, il livello, la retribuzione e il contratto nazionale di settore>

In merito alla vertenza Moody, le organizzazioni sindacali stanno procedendo in questo momento alla firma, presso la sede di Confesercenti Genova, dell’accordo che garantisce la piena occupazione dei 34 lavoratori ad oggi senza lavoro a seguito dell’ormai noto crack Fogliani.
Maurizio Fiore, Filcams Cgil Genova: <L’azienda di ristorazione Hi Food, fortemente interessata al rilevamento dello storico bar del centro cittadino, ha accolto alla presenza della società cedente Azzurra 95, le richieste che avevamo messo sul tavolo negli incontri precedenti. Tutti e 34 lavoratori di Moody e Pasticceria Svizzera) passeranno dal 10 giugno alle dipendenze di Hi Food mantenendo tutto il loro bagaglio di diritti pregressi e di professionalità, quindi anche l’anzianità convenzionale, il livello, la retribuzione e il contratto nazionale di settore. Siamo soddisfatti. Il percorso fatto è stato complesso e articolato, ma la costanza e la determinazione dell’azione sindacale ha fatto si che andasse nella giusta direzione. L’azienda ha espresso la volontà di riaprire il Moody nei tempi più brevi possibili a seguito di una ristrutturazione dei locali, così che i lavoratori possano al più presto riprendere la loro attività lavorativa>.
Con la chiusura positiva dell’accordo di oggi, le lavoratrici e i lavoratori rimasti senza lavoro a seguito del fallimento dello scorso 26 febbraio 2019, possono finalmente ritrovare la fiducia in un futuro occupazionale stabile.
<Un’ottima notizia per i 34 dipendenti- commentano il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci – che rientreranno in servizio. Regione Liguria e Comune di Genova avevano seguito fin dai primi istanti la vicenda, attivando immediatamente il tavolo che si era occupato dei lavoratori che avevano perso il posto in seguito al fallimento di alcune società della holding Qui! Group. Siamo lieti – concludono – che sia conclusa positivamente una trattativa che abbiamo seguito da vicino con grande attenzione. Questa riapertura, inoltre, riqualifica con una presenza di livello una delle zone più importanti e rinomate della città, che speriamo possa tornare al più presto allo splendore che merita>.


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