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Lodi: “Festa della bandiera, i vessilli sono costati a tutti i genovesi oltre 32mila euro”

<I genovesi le bandiere della Festa della Bandiera non le hanno ricevute gratis, se le sono pagate. Non solo quelli che le hanno ritirati, ma tutti i genovesi>. Lo dice Cristina Lodi, capogruppo Pd, che dopo un mese, ha ottenuto da Tursi risposta alla sua interrogazione a proposito del costo di bandieroni, bandierine e gran pavese per la collettività.

Sono state due le partite di bandiere. La prima, per 19.9999,46 euro, è stata pagata da Fincantieri. La ditta Luminarie Guagliata ha installato 6 km circa di gran pavese nelle principali vie cittadine attorno a Palazzo Ducale e a Palazzo San Giorgio. Sono state acquistate, inoltre 2.500 bandierine con asta bifacciali e 2.500 bandiere bifacciali distribuite ai commercianti. Ma è la seconda partita ad essere nel mirino di Lodi, quella pagata col bilancio comunale: sono state pagate alla ditta Luminarie Casassa, per un importo di euro 32.499,58 euro, 15.000 bandiere bifacciali; 200 bandiere bifacciali orlate; 10 bandiere bifacciali con asta cm 150×100; n.1 bandiera bifacciale cm 500×400.

<In un momento in cui vengono esclusi dai finanziamenti i festival che hanno presentato domanda – si chiede Lodi – non era forse il caso dii destinare quegli oltre 32 mila euro a eventi per la città?>.

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