Comizio CasaPound, Toti: “Erano 20 sciagurati”. Plinio e Mori: “Non è vero, eravamo 71”

Le tartarughe nere: “Toti, a differenza di Bucci, parla tanto per parlare”
Il presidente della Regione agli antifa: “Prendere a sassate i poliziotti che lavorano per la nostra sicurezza e paralizzare una città non è il modo per difendere la democrazia”

Non ci fosse da piangere, il pasticciaccio brutto degli scontri di piazza (con un giornalista ferito insieme ad altre 4 persone e 2 arresti) avrebbe persino una sua vena comica. Quella che sta nella “polemica del pallottoliere”. Il presidente della Regione Giovanni Toti, nell’ambito di una più ampia dichiarazione che riportiamo integralmente in calce, parlando del comizio di CasaPound, definisce la consistenza degli uditori: <venti (venti contati!!) sciagurati che dicono scempiaggini in una piazza>, scrive sulla propria bacheca Facebook. In piena rispondenza con le foto in nostro possesso. Ma Gianni Plinio, grande vecchio dell’ultradestra genovese, e il candidato alle Europee Marco Mori non ci stanno e commentano: <A quelli come il presidente Toti che, a differenza del sindaco Bucci  parlano tanto per parlare e non sanno far di conto, invieremo foto del comizio a cui hanno partecipato settantuno persone. Un vero successo se si pensa che si doveva  coraggiosamente accedere ad una piazza blindata e sotto il tiro di bombe carta e bilie di ferro e non già tare seduti su una comoda poltrona nel palazzo di De Ferrari>.
Detto così, come se 71 fosse un numero ragguardevole, come se solo per errore mancassero almeno un paio di zeri. E lo si dice al netto di ogni considerazione politica, con un po’ di stupore per il conteggio così dettagliato, tanto da non escludere nemmeno l’unità. Non è noto se il conteggio comprendesse oppure no il comiziante e nemmeno se la cifra, così particolare, sia stata arrotondata un messaggio subliminale ispirato dalla Smorfia napoletana dove, il 71 ha un significato specifico.

Al di là della curiosa battaglia di dati giocata sulle decine (da quello che abbiamo visto noi è azzeccato il numero del Presidente e, inviando il comunicato, CasaPound ha dimenticato di allegare la famosa foto che promette), quel che si evince è che il partito abbia apprezzato più la posizione del Sindaco che quella del presidente della Regione.

<Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a tenere il comizio di CasaPound  pur in un contesto assai pericoloso e proibitivo – commentano Mori e Plinio -. È una vittoria per tutti coloro che vogliono il rispetto dei diritti previsti dalla Costituzione ed una sconfitta per i soliti professionisti della violenza che altro non sono che dei nostalgici della guerra civile e degli Anni di Piombo. Manifestare contro è un diritto mentre manifestare per impedire è un reato>. Dichiarazione che non mancherà di suscitare polemiche.


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