Avviso per vento, si prolungano le chiusure. Tursi pensa a un sistema per ridurre i disagi

L’ordinanza parte automaticamente col semplice avviso Arpal. La previsione per il vento è la più aleatoria tra le previsioni e non è difficile che parchi e cimiteri restino chiusi su parte del territorio senza necessità, così come la sopraelevata alle moto e ai telonati. Oggi raffiche da 157.7 km/h al lago di Giacopiane, 67 km/h a Genova

L’ordinanza del Sindaco per la chiusura di parchi e cimiteri e quella della sopraelevata a dueruote e furgoni è stata prolungata anche alla giornata di domani. Oggi non è servita a granché: tutti i voli sono atterrati, nessun particolare disagio è stato rilevato. E il mugugno s”è, inevitabilmente, scatenato anche se, secondo Arpal, gli anemometri della rete Omirl in tempo reale hanno segnalato raffiche a 157.7 km/h al Lago di Giacopiane (Genova), 156 a Casoni di Suvero (La Spezia), 131 a Monte Pennello (Genova), 108.7 a Fontana Fresca (Genova). Sfiorati i 100 km/h anche al porto di Arenzano (99.7) mentre a Genova, al Castellaccio e al Porto Antico si sono toccati i 67 km/h.
Domani è giornata lavorativa e i divieti saranno accolti con ancor meno entusiasmo. Purtroppo la previsione del vento è la più aleatoria tra le previsioni, già di per sé fallibili. Basta che le raffiche si incanalino su un vallone piuttosto che in un altro perché mezza città sia spazzata da correnti furiose e l’altra no.
<L’ordinanza delle chiusure per il vento – spiega Sergio Gambino, consigliere comunale delegato alla protezione civile – si basa solo sulle previsioni. Non esiste, ad oggi, e contrariamente alle allerte meteo-idrologiche, un monitoraggio durante il fenomeno. Si gestiscono appena gli effetti. Questo perché le condizioni sul territorio possono variare enormemente, non ci sono dati storici registrati, non ci sono abbastanza anemometri. Gli unici dati storici sono quelli registrati dagli anemometri delle gru in porto. Abbiamo chiesto l’accesso alle letture storiche per analizzare quei dati e capire se è possibile, investendo in anemometri, evitare di emettere, in futuro, una sola ordinanza su tutta la città o, quantomeno, tenere aperto in caso di constatazione di calma di vento e chiudere in tempi brevissimi quando si rileva un vento troppo forte>.

A seguito dell’avviso emesso dal Centro funzionale meteo-idrologico di Protezione civile della Regione Liguria, che prolunga – fino all’emissione del nuovo bollettino nella mattinata di domani – anche per lunedì 13 maggio vento di burrasca forte, restano le ordinanze del Sindaco, entrate in vigore da questa mattina, che dispongono alcune misure a tutela della pubblica: incolumità.

– divieto di transito ai motocicli, mezzi telonati e furgonati sulla sopraelevata “Aldo Moro”

– chiusura al pubblico di giardini e parchi storici comunali.

– chiusura al pubblico di tutti i cimiteri presenti sul territorio del Comune di Genova.

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