Nuova area food al Mercato Orientale, Bucci: “Esportare l’idea in altri mercati cittadini”

Conto alla rovescia per l’apertura della struttura (prevista per il 7 maggio). Oltre all’area del finger food ci sarà anche un ristorante vero e proprio

Non solo finger food nel piano rialzato del Mercato Orientale. Ci sarà anche un ristorante tradizionale, aperto anche alla sera, guidato da Daniele Rebosio, giovane cuoco di Borgoratti che torna a Genova da Parigi dove ha lavorato nel ristorante di guidato dal grande chef Alain Ducasse. lo ha annunciato stamani il patron del Mog (Mercato Orientale Genova) Marco Cambi.
Il sindaco Marco Bucci ha spiegato che l’idea può essere esportata, adeguata alla realtà locale, in altre strutture cittadine comunali sottoutilizzate per quanto riguarda l’antica vocazione commerciale. Bucci ha parlato di <Tre o quattro strutture come questa in Valpolcevera, Valbisagno Ponente e Levante>. Servono, ovviamente, imprenditori che abbiano la volontà di farlo utilizzando le strutture totalmente o parzialmente dismesse tra quelle che una volta erano presenti in ogni quartiere. <Con questa idea – ha detto il Sindaco – possiamo competere con le città mondiali che hanno fatto dei mercati punti di ritrovo dove passare la giornata e la serata, punti di aggregazione anche di tipo culturale. I “mall” (grandi magazzini e ipermercati con galleria commerciale n. d. r.) sono in declino in tutto il mondo. Quella del Mercato Orientale è una proposta operativa per un nuovo modo, dentro la città. La posizione dell’Orientale consentirà di legare i percorsi turistici che passano attraverso la città>.

Da sinistra: il sindaco Marco Bucci, l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo, il presidente Confcommercio Genova Paolo Odone, l’assessore comunale al Commercio Paola Bordilli

I foodcorners saranno ospitati nell’area centrale di 1.200 metri quadrati mentre il ristorante con 45 posti e cucina a vista nel soppalco dell’anello perimetrale, grande 800 metri quadrati, dove troveranno posto anche una sala polivalente, la scuola di cucina e la scuola per panificatori, corso triennale finanziato dalla Regione Liguria e gestito da Iscot.

Qui l’articolo con tutte le attività che apriranno al piano rialzato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: