Promozione turistica, la Liguria si promuove con foto dell’Emilia e diventa zimbello sui social
L’immagine è quella del Lago Nero in Alta Val Nure, provincia di Piacenza. Sulla rete si scatenano frizzi, lazzi e prese in giro. Pessima figura per la Liguria. I piacentini si scatenano coi meme

Liguria is something else, testualmente: la Liguria è qualcos’altro, di diverso. Tanto qualcos’altro che è… Emilia Romagna. Una delle foto della campagna della Regione per promuovere la Liguria dove la permanenza dei visitatori si accorcia sempre di più, è il “Lago Nero”, in Alta Val Nure, provincia di Piacenza.

Il furto di panorama è stato denunciato dal giornale locale “Il Piacenza“. E sulla rete è già cominciato lo scherno.

L’ Alta Val Nure, nel territorio del comune di Ferriere <neanche propriamente al confine con la provincia genovese, mancano ancora un po’ di chilometri> fa notare il giornale piacentino, è finita <tra le 29 immagini riferite alla Liguria, messe in mostra negli aeroporti internazionali italiani e pubblicate dai giornali stranieri>.
Intendiamoci, lo sforzo della Regione per risollevare il turismo regionale in difficoltà per l’onda mediatica negativa di mareggiate è crollo del ponte Morandi è pregevole. Bisognerebbe chiedere all’agenzia pubblicitaria come ha scelto le foto, però. Alcune démodé, che sembrano cartoline degli anni ’70, forse a richiamare ai milanesi più âgé le colonie marine e i bagni solari. Altre pesantemente elaborate, come quella dell’Alta Val Nure, coi neri pesti oppure i bianchi bruciati, i colori saturati all’eccesso che nemmeno il peggiore selfista della rete avrebbe il coraggio. Insomma, le foto non sono proprio tutte capolavori dell’arte fotografica. Alcune sembrano scattate col cellulare ed elaborate coi programmini in dotazione ai telefoni. Persino la grafica è quella da meme e sembra fatta al cellulare. Che gli slogan siano vecchi (già usati in passato) è sotto gli occhi di tutti. Il punto alla fine in una scritta promozionale non si può vedere.
Quanto è costata la campagna poco originale, bruttarella, scontata e pure ladra di bellezze naturali ai cittadini della Liguria? Quanto costerà in termini di immagine essere presi in giro per il furto di località amena? Non abbiamo forse nel nostro entroterra bellezze naturali? L’insostenibile leggerezza della promozione turistica ligure, col sito internet più brutto, vuoto, povero d’informazioni e, quindi, e inutile d’Europa (nell’era in cui la maggior parte dei turisti sceglie le vacanze si internet), ha colpito ancora.
Bisogna dire che la Regione ha una annosa tradizione bipartisan per quanto riguarda le brutte figure: ai tempi della prima giunta Burlando fu presentata un campagna con viste piene di tetti rossi invece dei tetti di ardesia. L’allora assessore Margherita Bozzano pensò pure di usare o slogan “torta di riso finta” per una campagna promozionale. No, proprio non ce la facciamo. Oppure (si scherza, ovviamente) i responsabili della promozione regionale sono tutti iscritti da sempre al Movimento Estremista Ligure – Basta Milanesi”, gag del cabarettista Andrea Di Marco.
Attenzione, a tutta la Regione: Novi Ligure è in Piemonte, il Lago Nero è in Emilia e la geografia non è un’opinione. La gaffe di Giovanni Toti in periodo di elezioni, quando disse che conosceva la Liguria perché andava a Novi Ligure, è rimasta leggendaria. Un altro meme piacentino trovato in rete la ricorda.



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.