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Con un coccio di bottiglia in mano davanti alla scuola per minacciare il compagno del fratello

All’ora della fine delle lezioni, in via Daste, un’intera famiglia ha dato in escandescenze. Studenti usciti con la scorta dei professori. Interviene la polizia

Ieri la scaramuccia tra i ragazzini, studenti della scuola media. Oggi, all’ora della fine delle lezioni, la famiglia di uno dei due ha atteso l’altro e la sua famiglia fuori dal plesso scolastico nell’edificio del centro civico Buranello, in via Daste, a Sampierdarena. Gli altri ragazzi sono dovuti uscire scortati dai professori mentre stava arrivando la polizia di Stato. Nel frattempo una delle donne del gruppo familiare che dava in escandescenze si era allontanata, ma gli agenti hanno sequestrato il coccio di bottiglia che, secondo alcuni testimoni, avrebbe agitato minacciosa davanti alla scuola.
La “guerra dei bottoni” tra i due minorenni dura da un po’. Sono entrambi stranieri, ma di diversa provenienza: africano uno, balcanico l’altro, quello che ieri avrebbe avuto la meglio sul compagno. È la famiglia del primo che, oggi, ha pensato bene di recarsi all’uscita dell’istituto per fare le “ragioni” del ragazzo. Ieri tra i due c’era stata una colluttazione. Spaventati e decisamente contrariati non solo per quanto è avvenuto oggi, i genitori degli altri studenti, questo pomeriggio sono riuniti in consiglio di classe. Ritengono gravissimo quanto è accaduto oggi, ma ancor di più il clima che si respira puntualmente in alcune classi, con singoli o gruppi di ragazzi costantemente in lite tra di loro. Alcuni genitori raccontano che “le squadre” che si affrontano sarebbero divise per nazionalità, altri che ci sarebbero alcuni studenti particolarmente difficili. Fatto sta che tanti mamme e papà sono preoccupati per questo conflitto che, dicono, dura da mesi e che nessuno sembra sia riuscito a interrompere, tanto che stamattina si è arrivati a quanto raccontato. Difficile studiare e crescere in queste condizioni. Impossibile avere la serenità necessaria. La scuola, sostengono alcuni papà e alcune mamme, è una bomba a orologeria sociale.

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One thought on “Con un coccio di bottiglia in mano davanti alla scuola per minacciare il compagno del fratello”

  1. Grazie alle precedenti amministrazioni della città che hanno reso la mia Sampierdarena una bomba ad orologeria

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