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Lavoratori Moody, blocco stradale a Piccapietra. Filcams Cgil: “Le istituzioni non fanno niente”

Blocco stradale in via XII Ottobre messo in atto dai lavoratori Moody-Pasticceria Svizzera, l’ultima azienda del Gruppo Qui!-Fogliani che ha chiuso i battenti. La protesta è stata organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. A bloccare la strada sono i lavoratori che fino a venerdì scorso servivano la colazione e il pranzo nel locale all’angolo della strada.

La segretaria regionale della Fisascat Cisl ha descritto una posizione pesante in tutto il centro chiedendo l’intervento delle istituzioni non solo per la questione Moody

Marco Carmassi della segreteria generale Filcams Cgil e non usa mezze misure: <Comune e Regione non stanno facendo niente>. E anche lui non parla solo di Moody.

<Moody rappresenta solo l’ultima delle chiusure avvenute nell’ultimo anno e mezzo a Genova – dice Carmassi -. Solo a pochi passi La Rinascente, la cui chiusura compreso l’indotto ha già prodotto la perdita di un centinaio di posti di lavoro. Con l’ormai noto crack Fogliani l’effetto domino che avevamo preannunciato si sta drammaticamente verificando con oltre 400 lavoratori genovesi senza lavoro. Denunciamo l’assenza delle istituzioni che fanno orecchie da mercante, mentre da tempo chiediamo un tavolo di crisi sul commercio per dare una risposta al settore e a chi ha perso il posto di lavoro>.

<Dopo il fallimento di Qui Group!, Rinascente che ha lasciato Genova, la chiusura di Ca’puccino, la città dovrà fare a meno anche  di Moody e Pasticceria Svizzera. Se nessuno rileverà queste attività, la città verrà ulteriormente desertificata e il disagio sociale delle lavoratrici e dei lavoratori aumenterà anche in questa zona, per questo facciamo appello alle istituzioni perché ci convochino per trovare insieme una soluzione al decadimento del commercio e alla continua perdita dei posti di lavoro> dice Cristina D’Ambrosio, segretaria regionale Uiltucs.

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