Monumento al Duca, Dagnino sbotta: “Il restauro voluto e finanziato dalla giunta Doria”
Propaganda, tutti buoni coi fondi degli altri. Anna Maria Dagnino, Pd, già assessore provinciale al Turismo, già assessore alla Mobilità del Comune, il sassolino dalla scarpa vuole toglierselo: #GenovaMeravigliosa, sì. Ma con le decisioni e gli stanziamenti della giunta Doria. Il tema del contendere è l’inaugurazione del restauro e del posizionamento del monumento al Duca di Galliera nella rotonda di piazza Carignano. Ieri autorità in grande spolvero per la cerimonia. C’era, giustamente, la Soprintendenza, che la collocazione in quel luogo simbolico, col monumento che guarda da diga finanziata da Raffaele De Ferrari, lo ha fortemente voluto e che ha seguito passo passo l’intervento di recupero.
Poi, il consueto manipolo compatto delle amministrazioni in corso. Il sindaco Marco Bucci (legittimo, è il sindaco, ma ha dimenticato di dire che l’operazione di restauro è stata finanziata dalla giunta precedente) e il presidente della Regione Giovanni Toti, che proprio non si capisce che ci azzeccasse.
Dagnino, sulla sua bacheca Facebook, incurante della possibile granaiuola di commenti dell’ormai scontata serie “e allora il Piddì” vuole precisare:
Tutto bello! Manca un particolare: la decisione di recuperare la statua dall’abbandono, proprio per la sua valenza simbolica, il finanziamento, l’avvio del restauro… tutto deciso, promosso e avviato dalla giunta precedente.

Quella per le regionali sarà una lunga campagna elettorale. Mettetevi comodi.


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