Depositi costieri e riempimenti, il Municipio Ponente contro Tursi
<Il Prossimo Consiglio sarà sotto Palazzo San Giorgio o Palazzo Tursi e invitiamo la popolazione a partecipare con noi. In quella sede il Municipio consegnerà anche le oltre 5.000 firme raccolte>
Mozione votata da Pd, A Sinistra, Lista Crivello, M5S, Chiamami Genova. Non la sottoscrivono Lega, Forza Italia e Vince Genova
<La proposta di realizzare un nuovo settimo modulo nel Porto di Pra’ per trasferire i depositi di Carmagnani e Superba é una presa in giro per il Ponente, perché per la prima volta da 25 anni si ipotizza di cancellare gli accordi presi col territorio, e per Multedo perché non si traguarda un tempo breve e certo per trasferire i depositi da sotto le case degli abitanti e restituire quegli spazi alla città per interventi urbanistici necessari e dovuti ai cittadini, quali tra tutti l’uscita del casello autostradale> lo dicono i consiglieri di maggioranza del Municipio Ponente che, col M5S, hanno sottoscritto e votato una mozione di contrarietà alla proposta di un nuovo riempimento a levante del sesto modulo del Porto di Pra’ per il trasferimento in quel luogo dei depositi costieri delle società Carmagnani e Superba.
<La mozione – dicono i proponenti – chiarisce l’indisponibilità del Municipio ad accettare ogni tipo di nuovo riempimento che modifica la posizione concordata tra territorio e istituzioni negli ultimi 25 anni (e ribadita nel 2016 da documento approvatati anche dai Consigli Comunale e Regionale) di inderogabilità del confine di levante del profilo del sesto modulo. Si ribadisce allo stesso modo la necessità di delocalizzare Carmagnani e Superba dall’abitato di Multedo per restituire quegli spazi alla città, come previsto e ribadito dal PUC adottato dal Comune di Genova nel 2015. Una proposta come quella formulata – oltre a negare per la prima volta gli accordi sui confini del Porto – prevederebbe dei tempi di realizzazione talmente lunghi (il processo di progettazione, autorizzazione e realizzazione) da non rispondere alla necessità di liberare in tempi brevi e certi Multedo dalla presenza dei depositi e restituire alla città quegli spazi. La proposta inoltre presenta dei profili di insicurezza per quel che riguarda la compatibilità col funzionamento del principale terminal container dell’Alto Tirreno, oltre che a porre i depositi troppo vicini alle case di Pegli Lido e interferendo col canale di calma dove si trova il campo internazionale omologato di canottaggio. Tempi così lunghi lasciano oltretutto nella precarietà riguardo al futuro anche i lavoratori delle due società, e inoltre non tengono in conto la necessità di bonifica di quegli spazi a vantaggio di Multedo che non può che essere assicurata se non all’interno di un progetto coerente>.
<La mozione – proseguono – stabilisce che il Consiglio di Municipio, come gia fatto in passato, si riunirà per la prossima seduta “in piazza” sotto Palazzo Tursi o Palazzo San Giorgio: visto che il Sindaco ha ignorato da quasi 2 anni le richieste del Municipio e su questo tema Sindaco e Presidente di AdSP si sono mossi ignorando il Municipio, sarà il Consiglio ad andare sotto le loro finestre a chiedere chiarezza e risposte i nvitando tutti i cittadini del Ponente a partecipare e a unirsi al Consiglio. In quella sede il Municipio consegnerà oltre al testo della Mozione anche le firme raccolte alla Petizione lanciata all’Assemblea Pubblica del 20 febbraio: sono state ieri consegnate dai cittadini 4.571 firme cartacee raccolte in 7 giorni, a cui si aggiungono le oltre 700 sottoscrizioni online. La raccolta online continuerà fino al giorno del Consiglio in Piazza. Le firme sono dei cittadini che hanno condiviso il testo e le hanno consegnate al Municipio>.


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