Cronaca 

Targhe moderne su quelle antiche, domani la rimozione chiesta dalla Sovrintendenza

Quando la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha visto le foto scattate da un cittadino che avevamo pubblicato due giorni fa si è mossa immediatamente. Domattina stessa verrà avviata la rimozione delle targhe stradali nuove e lucide imbullonate a quelle antiche nel centro storico. La Soprintendenza ha subito contattato l’assessore Matteo Campora e la Commissione Toponomastica del Comune che, a loro volta, si sono mossi velocemente ingiungendo alla ditta installatrice di sospendere immediatamente la sistemazione e di togliere i nuovi manufatti. Domattina si comincerà con la targa di vico Carlone. Sarà presente una restauratrice inviata dalla stessa Soprintendenza che verificherà che il lavoro venga eseguito con la massima cautela.


Il nostro articolo è stato molto condiviso, non solo sui social, ma anche via WhatsApp. Molti i cittadini indignati che a loro volta hanno segnalato la situazione a loro volta con ogni mezzo. Su una delle chat della messaggeria c’era anche una persona che lavora proprio negli uffici del ministero. Così il caso è arrivato velocemente in mano al sovrintendente Vincenzo Tiné.
Nelle aree storiche non si possono installare targhe di marmo lucido: devono essere di marmo opaco, come quelle antiche. Certo non le si può imbullonare su quelle vecchie. La cornice scura che le circonda, poi, è un pugno nello stomaco. Le targhe antiche, inoltre, sono facili da recuperare dipingendo nuovamente le scritte sbiadite. La Sovrintendenza è molto attenta al centro storico, anche ai molti cavi non più usati e spesso abbandonati sulle facciate. La collaborazione dei cittadini e le loro segnalazioni sono fondamentali.

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