Annunci
Ultime notizie di cronaca

Polizia locale, il Comune cambia gli orari. Venti di guerra tra i lavoratori

Orari e riposi flessibili, esenzione notturna solo dopo i 58 anni (ora il limite è di 53), più agenti al lavoro la domenica e nei festivi in caso di manifestazioni. Provvedimenti che servono alla città per coprire i servizi, ma a fronte dei quali l’amministrazione comunale continua a non voler adeguare, ad esempio, l’indennità di strada, al 40% di quella delle grandi città e non solo

<A fronte di nuove esigenze per la gestione della viabilità cittadina successive al crollo del Ponte Morandi e per lo svolgimento di attività della polizia locale legate alle esigenze della città, si rende necessario integrare i turni ordinari sopra indicati con i seguenti orari:

8.30-15.30
11.00-18.00
15.00-22.00
18.00-01.00
21.00-04.00
In pratica si anticipa o posticipa il turno di una/ due ore al massimo rispetto ai turni prestabiliti>. Lo si legge del documento consegnato ai sindacati dal Comando.

I nuovi orari sono <essenziali, in particolare allo svolgimento di servizi legati alla “movida”, alla gestione di eventi sportivi e ad alcune manifestazioni cittadine> si legge nel documento che i sindacati stanno diffondendo tra i dipendenti del corpo.

I turni già in essere oggi in vigore continueranno a costituire la regola.

Attualmente, il personale operativo inserito nella programmazione 1/6 (su 6 giorni) svolge oggi i seguenti turni ordinari:

antimeridiano 6.30 – 13.30
pomeridiano 13.00 – 20.00
serale 19.00 – 02.00
notturno 00.00 – 07.00

Le nuove turnazioni saranno disposte esclusivamente dal Comando (Ufficio Coordinamento Servizi) e solo per soddisfare esigenze particolari (ad es. movida, eventi sportivi, manifestazioni), saranno comunicati dalla segreteria di appartenenza almeno 72 ore prima del turno; sarà data priorità ad eventuali volontari; in assenza di quest’ultimi, sarà cura della segreteria di appartenenza assegnare il turno ad un operatore, garantendo la necessaria rotazione nel tempo di tutto il personale.
Sulla base dell’esperienza maturata nell’anno 2018, secondo il documento, potranno essere richieste al personale non più di 15/20 variazioni di turno nell’intero anno solare.

Programmazione dei riposi

<L’attuale programmazione dei riposi, su base annuale, non appare idonea, in alcune circostanze, a soddisfare le esigenze della città – si legge sul documento -. In particolare si è dimostrata inadeguata la presenza di soli due gruppi di lavoro alla domenica, in alcune giornate festive infrasettimanali (dove potrebbe essere previsto anche un solo gruppo lavorativo) e in alcune giornate di sabato (dove sono previsti 4 gruppi lavorativi). La giornata di riposo modificata sarà anticipata o posticipata, per quanto possibile, in altro giorno della medesima settimana nel rispetto delle attuali regole poste a tutela del recupero psicofisico. Anche per questa misura organizzativa si ritiene opportuno individuare le seguenti garanzie: conferma dei riposi mensili almeno 30 giorni prima (ad esempio entro il giorno 5 di gennaio verrà confermata la tabella dei riposi decorrenti dal giorno 5 di febbraio, e così di seguito); in prima istanza si farà ricorso all’impiego di eventuale personale volontario e, solo in assenza di questo e limitatamente al numero di operatori necessario, si disporrà la modifica d’ufficio del giorno di riposo; la scelta di personale comandato d’ufficio avverrà seguendo un ordine prestabilito di modo che sia garantita la rotazione di tutto il personale nel corso dell’anno; le modifiche al riposo saranno disposte esclusivamente dal Comando (Ufficio Coordinamento Servizi) e solo per soddisfare esigenze particolari (ad es. eventi sportivi, manifestazioni); non verrà richiesta la variazione del turno di riposo al personale che si trovi, nel periodo interessato, in ferie programmate>.
In alcuni casi particolari, che costituiranno l’eccezione, potrà essere necessario richiedere lo spostamento del riposo anche 72 ore prima rispetto al giorno del servizio.

<La misura di cui sopra consentirà di garantire una più adeguata presenza del personale in giornate caratterizzate da manifestazioni o eventi che richiedano un consistente impegno da parte della polizia locale – si legge sul documento consegnato ai sindacati. Di contro, si ritiene, sulla base dell’esperienza maturata nell’anno 2018, che ogni singolo operatore potrà vedersi non confermato il giorno di riposo difficilmente più di 5 o 6 volte in un intero anno solare. Per quanto riguarda il personale che presta servizio presso le strutture interne del Comando, si ritiene di dover adottare, quando necessario, le stesse misure sopra indicate e pertanto, in particolari occasioni, potrà essere chiesto loro, sempre seguendo i criteri sopra delineati, di anticipare o posticipare il riposo ad altra giornata. In questi casi, il personale svolgerà gli stessi orari di servizio del personale in servizio esterno>.

Esenzione servizi notturni

La riorganizzazione tocca anche le esenzioni per anzianità. <Le norme vigenti in materia pensionistica prevedano l’innalzamento dell’età pensionabile fino a 67 anni e anche le nuove recentissime assunzioni hanno visto l’intromissione in servizio di personale la cui età media è di 40 anni. L’età media del personale in forza al comando è pari a circa 60 anni per i funzionari e 52 per gli agenti. Si ritiene pertanto necessario posticipare la facoltà di richiedere l’esenzione dai servizi esterni a 58 anni, ferme restando eventuali inidoneità certificate dal medico del lavoro>.

Partita economica e nuovi venti di guerra

A fonte del nuovo sforzo chiesto dal Comune per coprire le nuove esigenze della città, ma anche i nuovi compiti della polizia locale, sembra sempre più urgente l’adeguamento degli stipendi che, invece, sono diminuiti rispetto allo scorso anno a causa del taglio dell’indennità di strada e di altre indennità. I genovesi hanno un’indennità di strada di 4 euro al giorno (-0,50 euro rispetto al 2018), nelle grande città metropolitane (ma non solo, ad esempio è così anche a Livorno) è di 10 euro. La partita economica, in capo agli assessorati al Bilancio e al Personale, è governata direttamente dal sindaco Marco Bucci. Nelle chat della polizia locale si diffondono venti di guerra. Il personale è pronto ad iniziative forti dopo i due scioperi già fatti. E dire che sarebbe bastato portare l’indennità a 6 euro, ben al di sotto di quella di analoghe città, per evitare la protesta che sta diventando sempre più forte.

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: