Ricorsi al Tar contro l’affidamento in house del Tpl, Orsa: “Il futuro è in mano pubblica”
Ricorsi di BusItalia e Autoguidovie ricorrono al Tar contro l’affidamento in house del Tpl. Il Sindacato Orsa prende netta posizione a difesa delle scelte dell’Amministrazione. Ecco l’intervento del sindacato.
L’amministrazione comunale di Genova e il management di Atp e Amt sanciscono l’avvenuto avvio della procedura di iscrizione di Amt al registro Anac e confermano il percorso per raggiungere l’affidamento ‘in house’ del servizio urbano ed extraurbano entro il 31 dicembre di quest’anno.
Questa cosa permetterebbe finalmente di poter pianificare con serietà il futuro del Tpl dell’area metropolitana e lascerebbe almeno quindici anni di quiete ad un comparto importantissimo per lo sviluppo della città, questo dopo anni di incertezze e di navigazione a vista, in attesa di privatizzare il servizio.
Nemmeno il tempo di gioire e apprendiamo, con una punta di preoccupazione, che BusItalia e Autoguidovie (ramo extraurbano del colosso di proprietà di FS) non si sono ancora arrese alla volontà politica del Comune Metropolitano di Genova di mantenere il Tpl in mano pubblica, e lo dimostrano presentando (separatamente) ricorso al TAR. Non ci stupisce la reazione scomposta e irritata, del colosso di proprietà delle FS, che nel suo piano industriale ha fissato la conquista del 25% della quota Tpl entro il 2025 e sappiamo bene che questa è una torta che vale quasi 60 miliardi di euro per quindici anni. Per questo si oppone a qualunque decisione di internalizzazione del servizio e spinge per andare a gara ovunque, nelle grandi città, come Milano, Roma, Torino e Genova, così come si presenta puntualmente in quelle realtà dove le gare vengono fatte. BusItalia è un privato all’ ‘italiana’, ovvero è parte delle Ferrovie dello Stato e di conseguenza investe soldi pubblici comportandosi però come il peggior privato, ovvero recuperando risorse abbattendo il costo del lavoro, effettuando tagli alla contrattazione di secondo livello, tagli alle linee, aumentando il prezzo del biglietto ed esternalizzando i processi manutentivi, peggiorando di conseguenza la qualità del servizio (vedi Firenze, Umbria, Padova e Salerno).
Inoltre anche il comportamento che tiene durante le Gare di affidamento non è dei più trasparenti, non è un caso che, ovunque ci sia stata la presenza di BusItalia, si sia passati all’annullamento delle stesse gare (vedi Parma e Toscana). Per noi di O.R.S.A. Tpl Genova, il segreto di un buon Tpl non sta nel privatizzare, ma nell’investire con capacità e conoscenza nello sviluppo del Tpl, che passa dal potenziamento della metropolitana, alla creazione di una tranvia e assi protetti filoviari, dalla fusione di Amt con la realtà extraurbana (Atp) all’assorbimento della gestione dei parcheggi a pagamento (Genova Parcheggi).
A Genova si sta già cominciando a guardare seriamente in questa direzione, parlando di potenziamento del Capitale Sociale, ventilando forse una possibilità di internalizzare nuovamente i processi manutentivi e iniziando lo svecchiamento e riconversione green del parco bus, del progetto di massima per la riapertura di una nuova rimessa, del restauro e la riconversione di quelle già esistenti, di riorganizzazione ed efficientamento interno e di assunzione di nuovo personale tramite due selezioni. Come Sindacato di categoria e come lavoratori vogliamo credere che l’amministrazione locale continui su questa strada, come addetti ai lavori invece saremo lieti di poter dare il nostro contributo fattuale di proposte e di idee, come abbiamo sempre fatto, perché siamo certi che BusItalia e Autoguidovie usciranno per l’ennesima volta da un ricorso con le ossa rotte.
Per tre semplici motivi:
1) Non esiste alcuna legge che imponga la privatizzazione (anche se i Governi precedenti ci avevano provato, vedi Legge Madia).
2) Nessun privato può dettare l’agenda politica ad una Giunta democraticamente eletta.
3) I Servizi Pubblici sono tali solo quando garantiscono la socialità, e questa francamente non ci risulta essere uno degli asset principali di nessun piano industriale dei privati.
La Segreteria Or.S.A. Trasporti Autoferro Tpl Genova


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