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A Cornigliano l’ordinanza anti alcol del Comune. Circoli: stop alla musica alle 24, alla somministrazione alle 23

Chiusura anticipata alle 2 per i bar, alle 21 per i negozi. Ecco il perimetro dell’ordinanza
Si estende al quartiere di Cornigliano, con le stesse modalità di limitazione valide per l’ordinanza emessa per il Municipio Centro Ovest e per Certosa e Rivarolo, l’ordinanza che vieta il consumo e la detenzione di bevande alcoliche (per il consumo immediato) in strada e in aree pubbliche nonché restrizioni per circoli e locali che vendono alcol.
 «L’estensione dei divieti in un perimetro come quello di Cornigliano – dichiara l’assessore al Commercio Paola Bordilli – risponde a richieste pervenute fortemente dal territorio, abitanti e anche commercianti. Un provvedimento adottato per arginare gli episodi di degrado e risse che si verificano a causa di un consumo smodato di bevande alcoliche, spesso vendute da finti circoli o minimarket. Vogliamo combattere ogni abuso, sia di consumo che di vendita, e riportare vivibilità, difendendo anche il sano commercio, in un quartiere importante come Cornigliano».
«È per noi importante andare ad applicare un efficace strumento su un territorio sui cui – aggiunge l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino – vogliamo combattere il degrado lavorando per la sicurezza dei cittadini. Come tutte le nostre ordinanze sottoporremo anche questa a un monitoraggio accurato».
Il perimetro all’interno del quale vige il divieto (valido fino al 31 marzo 2019) sarà delimitato dalle seguenti strade:
lato mare tra via Guido Rossa, e piazza Ernesto Savio (comprese); lato levante fra via della Superba (sponda destra orografica del torrente Polcevera), via Tea Benedetti e via Trenta Giugno 1960 (comprese); lato monte tra via Renata Bianchi, via Luigi Perini, corso Ferdinando Maria Perrone, piazza Massena, via Coronata sino all’intersezione con via Domenico Baffigo, giardini Luciano Melis,  via Nino Cervetto e via Tonale (comprese) e lato ponente fra via Angelo Siffredi sino all’intersezione con via Tonale (comprese).Nello specifico, queste sono le modalità di applicazione dell’ordinanza:
1) Le attività di somministrazione di alimenti e bevande nonché le attività artigianali alimentari devono chiudere alla clientela entro le ore 1 da lunedì a venerdì ed entro le ore 2 del giorno successivo il venerdì, il sabato e tutti i prefestivi, con divieto di apertura prima delle ore 5 degli stessi giorni, ad esclusione di quelle attività che non commerciano/somministrano bevande alcooliche in qualsiasi forma e di qualsiasi gradazione;

2) Tutti gli esercizi di vicinato (fino a 250 mq di superficie netta di vendita) devono chiudere l’attività entro le ore 21 di ogni giorno, con divieto di apertura prima delle ore 6 del giorno successivo, ad esclusione di quelli che non commerciano bevande alcooliche in qualsiasi forma e di qualsiasi gradazione;

3) Le strutture con superficie di vendita superiore a 250 mq che protraggono l’attività dopo le ore 21, da quell’ora devono cessare la vendita di alcolici e sono tenute a garantire l’impossibilità da parte dei clienti di accedere alle bevande alcoliche riponendo le stesse in aree chiuse come armadi, magazzini, cantine e simili o con sbarramento delle corsie e scaffalature in cui sono esposti alcolici; la vendita di alcolici può riprendere dalle 6 del giorno successivo;

4) I titolari o gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande, gli esercizi di vicinato che possono restare aperti dopo le ore 21 in base al presente provvedimento, le grandi e medie strutture di vendita e le attività commerciali artigianali per la vendita di prodotti alimentari, non devono vendere per asporto bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro e/o metallo dopo le ore 21 e sino alle ore 6 del giorno successivo;

5) Nei circoli privati tutte le attività rumorose che si svolgono all’interno devono esaurirsi entro le ore 24 e non possono riprendere prima delle ore 7 successive dei giorni feriali e sino alle ore 9 successive dei giorni festivi, fatte salve eventuali limitazioni più restrittive prescritte dal Nulla Osta Acustico. La somministrazione di alimenti e bevande per i circoli privati deve cessare inderogabilmente entro le ore 23 e non può riprendere prima delle ore 7 del giorno successivo;

6) Tutte le attività commerciali, artigianali e di somministrazione nonché i circoli privati che effettuano somministrazione, dovranno rendere noto al pubblico l’orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio, nonché le altre limitazioni stabilite con la presente ordinanza, mediante l’apposizione di informazioni all’interno ed all’esterno del locale, con l ‘indicazione degli orari sopra stabiliti;

7) Sono vietati a chiunque, nel perimetro sopra individuato, ogni giorno dalle ore 12 alle ore 8 del giorno successivo, il consumo e la detenzione, finalizzata all’immediato consumo sul posto (contenitori privi della chiusura originaria), di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in area pubblica e/o aperta al pubblico, ad eccezione delle superfici di somministrazione autorizzate (plateatici).

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