Annunci
Ultime notizie di cronaca

Sciopero della polizia locale, la Prefettura tenta la conciliazione. Probabile la precettazione

La prefettura ha convocato l’Amministrazione Comunale e il comandante della polizia locale Gianluca Giurato oltre al sindacato Diccap Sulpl, rendendolo noto alla commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali e il presidente della regione Liguria Giovanni Toti, per una riunione che si terrà oggi alle 12:45 <per esperire il tentativo preventivo di conciliazione ai sensi dell’articolo 8 della legge 146/1990)>. La stessa legge, a quell’articolo specifico, prevede che anche la precettazione

<Al riguardo-si legge nella convocazione – il comandante della polizia locale – nonostante l’assicurazione da parte dell’organizzazione sindacale dei servizi minimi essenziali previsti dalla normativa vigente-  ha rappresentato con note datate 17 e 18 dicembre che la messa in atto dell’astensione collettiva potrebbe verosimilmente determinare importanti criticità per la gestione di strategici servizi di istituto. Tale considerazione alla luce del fatto che nella giornata del 22 dicembre sono previste in città diverse manifestazioni di particolare rilievo quali l’incontro di calcio Genoa-Atalanta presso lo stadio Ferraris e la cerimonia del Confeugo con relativo corteo che unitamente alla necessità di garantire presidi fissi presso alcune posizioni collocata in prossimità dell’area del crollo del ponte Morandi e del intuibile rilevante flusso di veicoli previsto per la giornata, ridosso delle festività nazionali natalizie, rendono particolarmente difficile la circolazione è già compromessa a seguito del crollo del viadotto>.
Stamattina il comandante ha trasferito tutti gli agenti in turno il 31 dicembre in servizio serale e notturno, due interi turni che avrebbero dovuto coprire le 24 ore in tutta la città: in pratica una dichiarazione di guerra dell’Amministrazione.
Sulla protesta, gli agenti di polizia locale sono compatti. Da tempo praticano l’astensione dallo straordinario indipendentemente dalla sigla sindacale di aderenza. La trattativa del contratto decentrato non solo non ha sbloccato aumenti attesi da dieci anni, ma ha portato anche una diminuzioni, con l’indennità di strada da 4,5 a 4 euro al giorno. La polizia locale si è prestata volontariamente con abnegazione per i servizi di emergenza per il ponte ma, a fronte della grave situazione di sotto organico, l’Amministrazione sta chiedendo prestazioni straordinarie in quantità industriale che, a fronte del peggioramento delle condizioni economiche, i cantuné non sono più disposti a concedere. la luna di miele tra questa giunta e il corpo è finita. Gli agenti speravano in una maggiore considerazione da parte della giunta e per questo avevano sospeso lo “sciopero sotterraneo” che aveva portato, durante la giunta Doria, al calo del 60% delle sanzioni, che vengono sistematicamente messe a bilancio preventivo, cosa che ha fatto anche la presente giunta. L’amministrazione Bucci potrebbe avere la sgradita sorpresa di trovarsi un introito molto più basso di quello preventivato, non fosse altro per le ore di straordinario negate e quindi non passate in strada col blocchetto delle bollette e la penna in mano. Un’azione di forza del sindaco Marco Bucci porterebbe al totale scollamento tra il corpo e il Comune che non può che danneggiare sia i cantuné sia l’Amministrazione e, quindi, la collettività. In molti hanno già fatto sapere che non intendono prestare straordinario la notte di Capodanno e a quello nessuno può obbligarli. pare che Tursi abbia intenzione di “buttare in strada” prima che finiscano la formazione i 40 agenti nuovi assunti dopo un corso “turbo”, ma, non avendo la pistola, né possono far servizio da soli né possono coprire turni serali e notturni.

Cosa dispone l’articolo 8 della legge sullo sciopero

L’articolo 8 della legge Quando sussista il fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati di cui all’articolo 1, comma 1, che potrebbe essere cagionato dall’interruzione o dalla alterazione del funzionamento dei servizi pubblici di cui all’articolo 1, conseguente all’esercizio dello sciopero o a forme di astensione collettiva di lavoratori autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, su segnalazione della Commissione di garanzia ovvero, nei casi di necessità e urgenza, di propria iniziativa, informando previamente la Commissione di garanzia, il Presidente del Consiglio dei ministri o un Ministro da lui delegato, se il conflitto ha rilevanza nazionale o interregionale, ovvero, negli altri casi, il prefetto o il corrispondente organo nelle regioni a statuto speciale, informati i presidenti delle regioni o delle province autonome di Trento e di Bolzano, invitano le parti a desistere dai comportamenti che determinano la situazione di pericolo, esperiscono un tentativo di conciliazione, da esaurire nel più breve tempo possibile, e se il tentativo non riesce, adottano con ordinanza le misure necessarie a prevenire il pregiudizio ai diritti della persona costituzionalmente tutelati di cui all’articolo 1, comma 1.
L’ordinanza può disporre il differimento dell’astensione collettiva ad altra data, anche unificando astensioni collettive già proclamate, la riduzione della sua durata ovvero prescrivere l’osservanza da parte dei soggetti che la proclamano, dei singoli che vi aderiscono e delle amministrazioni o imprese che erogano il servizio, di misure idonee ad assicurare livelli di funzionamento del servizio pubblico compatibili con la salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati di cui all’articolo 1, comma 1. Qualora la Commissione di garanzia, nella sua segnalazione o successivamente, abbia formulato una proposta in ordine alle misure da adottare con l’ordinanza al fine di evitare il pregiudizio ai predetti diritti, l’autorità competente ne tiene conto. L’ordinanza è adottata non meno di quarantotto ore prima dell’inizio dell’astensione collettiva, salvo che sia ancora in corso il tentativo di conciliazione o vi siano ragioni di urgenza, e deve specificare il periodo di tempo durante il quale i provvedimenti dovranno essere osservati dalle parti.

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: