Le ultime notizie

2 novembre 2016, la crisi del crisantemo. Vendite crollate del 30%

I genovesi non acquistano le varietà più care, la produzione ha avuto difficoltà legare alle condizioni climatiche. Nei cimiteri, anche nella ricorrenza dei defunti, sempre più spesso viene sostituito da altri fiori. I prezzi all’ingrosso e al dettaglio

 

crisantemi_rosa
Un po’ la moda, un po’ la crisi, un po’ la stagione che, a causa del clima, non ha favorito la crescita dei fiori. Saranno decisamente meno i crisantemi, tradizionali fiori della ricorrenza dei  defunti, che oggi faranno il loro ingresso nei cimiteri nelle mani dei parenti. Il primo elemento è quello climatico: caldo e scarsità della pioggia hanno rallentato la crescita e la produzione (solitamente calibrata perché sia all’apice proprio in questo periodo) è calata. Ci sarebbe da alzare i prezzi, ma i consumatori non comprerebbero, tanto che le varietà più pregiate sono quasi sparite dai negozi perché lo scorso anno troppi steli tra quelli che costavano tra i 5 o i 6 euro sono rimasti ad appassire nei negozi di fiori. Inoltre le vendite sono scese, tanto che i produttori, arrivati con l’intera produzione finalmente in fiore proprio a ridosso del 2 novembre, parlano di un calo del 30%.
I prezzi medi all’ingrosso erano partiti sui livelli dello scorso anno, tra gli 80 centesimi e l’euro e venti a stelo. Ora, per il gioco della domanda e dell’offerta, si è scesi a 60, anche a 50 centesimi. I più cari, i crisantemi della varietà “Turner”, quelli che lo scorso anno si vendevano al dettaglio a 6 euro? Costano al massimo 1,50 euro all’ingrosso. Non c’è da farsi illusioni, oggi i negozianti tenteranno di massimizzare (il periodo dei Santi e dei defunti è la loro “alta stagione”). I prezzi variano tra 1,5 e 3 euro a stelo. Il ricarico è giustificato dalle spese che si pagano tutto l’anno, anche quando l’acquisto dei fiori crolla, dal costo del personale e degli affitti. Non c’è da scandalizzarsi, casomai c’era da organizzarsi prima, acquistando piante fiorite ancora in boccio quando i prezzi erano più bassi. C’è chi lo ha fatto e chi, per contenere la spesa, oggi comprerà altri tipi di fiori per l’omaggio ai propri cari defunti. D’altro canto, il crisantemo non è un fiore più così di moda. I cimiteri sono piene di rose e orchidee (che sono più care, ma durano di più). Ora forse il ber fiore del crisantemo, “smarcandosi” dai camposanto, potrà cominciare a far bella mostra nelle case, nei vasi a centro tavola. In fin dei conti, è tutta questione di convenzioni: in Giappone, infatti, il crisantemo è il fiore del matrimonio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: