Le ultime notizie

Tentato omicidio di Canneto il Curto, i carabinieri arrestano il responsabile

I Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Genova Centro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di B.Y., 29enne, indagato quale autore del tentato omicidio a carico di K.M., 32enne, avvenuto in Via Canneto il Curto il 29 giugno 2016. Le indagini condotte subito dopo l’aggressione avevano portato, nel breve lasso di tempo di alcuni giorni, all’identificazione dei soggetti coinvolti. Infatti i militari avevano deferito in s.l. i due nominati, il primo per tentato omicidio e l’altro per lesioni personali, causate dal destinatario dell’ordinanza. Nella lite era rimasto coinvolto anche G.R., cittadino italo-inglese cl. ’89, ferito accidentalmente nel tentativo di separare i due litiganti.

tunisino ferito canneto

L’attività investigativa scaturiva a seguito della segnalazione avvenuta il 29 giugno, alle ore 15:15, circa una rissa animata tra cittadini di etnia magrebina. L’immediato arrivo sul posto di pattuglie del Nucleo Radiomobile e di militari della Compagnia di Genova Centro accertava la presenza sul posto dei tre feriti, di seguito trasportati presso l’ospedale “Galliera” per le cure mediche.

Le indagini consentivano di accertare che la lite si era svolta tra K.M e B.Y., che, per futili motivi, verosimilmente derivanti dal non accordo sul prezzo di vendita di una dose di droga tra i due, dopo essersi vicendevolmente offesi, passavano alle vie di fatto. Il primo, dopo aver prelevato a più riprese alcune bottiglie di vetro da un cassonetto della spazzatura nelle vicinanze, colpiva B.Y. provocando la reazione di quest’ultimo, che, con un oggetto contundente, colpiva a più riprese la controparte; il tunisino, a causa delle ferite ricevute, cadeva a terra in attesa di soccorsi. K.M, a seguito della lite, fuggiva verso via Turati, dove, giunto nei pressi dell’ingresso della fermata della Metropolitana di San Giorgio, veniva bloccato da una pattuglia della Guardia di Finanza impiegata in servizio di controllo del territorio, che notava l’uomo con evidenti macchie di sangue indosso.

carabinieri accoltellamento canneto

Dagli esami dattiloscopici condotti su B.Y. emergeva che a suo carico, sotto i dati di altrettanti “alias” risultavano due ordini di carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova nell’anno 2011, e dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia nell’anno 2013, entrambi per reati in materia di stupefacenti, per oltre 12 anni complessivi di reclusione. B.Y., dopo le cure ricevute presso gli ospedali Galliera e San Martino, veniva ristretto presso il carcere di Marassi, dov’è tutt’ora trattenuto e dov’è stato notificato il provvedimento. K.M. riportava un grave trauma cranico, lesioni vertebrali e diversi tagli al volto, tanto da dover permanere in ospedale per oltre un mese e successivamente essere ricoverato in clinica per la riabilitazione.

Gli elementi racconti dai Carabinieri hanno consentito alla Procura della Repubblica di Genova, nella persona del PM – Sostituto Dott. Marcello Maresca di richiedere l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio, provvedimento adottato dal GIP Nadia Magrini ed eseguito il 6 ottobre scorso.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: