La 52ª stagione del Luisiana Jazz Club. C’è anche la programmazione blues

È il più antico Jazz Club italiano ed è a Genova: il Louisiana Jazz Club (www.louisianajazzclub.net) inaugura la stagione 2016/17 venerdì 22 settembre nella sua sede di Via S. Sebastiano 36/r con lo Swing Trio (Enrico Bottini, chitarra e voce, Paolo Cattoni, chitarra e Roberto Ferrari al basso elettrico) e con il Piero Trofa Duo (Giulia Ermirio, viola, Piero Trofa, Pianoforte), Il 6 ottobre sarà la volta del duo di Gianpaolo Casati e Riccardo Zegna, due musicisti che hanno dato lustro al jazz ligure. Ma il palco del Louisiana vedrà degli artisti del calibro di Dado Moroni, Alessio Menconi, Laura Fedele, Andrea Pozza, Gianluca Tagliazucchi, Danila Satragno. L’ultimo giovedì di ogni mese sarà invece dedicato al blues, con un ricco programma musicale, che si aprirà il 29 settembre, con un’artista internazionale, la cantante armena Manina Syoufi, accompagnata al piano da Marco “Ray” Mazzoli nel duo Swing Lady & Bluesman.

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Il Louisiana Jazz Club non gode di contributi pubblici e vive grazie alla passione dei soci. Ha anche superato con successo momenti difficili: dopo aver traslocato in uno spazio di Palazzo Ducale e nell’ex cinema Ritz, dopo trent’anni di attività si trova ad affrontare una fase itinerante. Tre anni di esilio errante in vari contesti dell’hinterland cittadino, fino a che, nel 1998, il nucleo storico dei soci si mette alla ricerca di un nuovo spazio. Parallelamente, c’è anche il progetto di dar vita ad un Museo del Jazz e di consolidare l’attività della Scuola che negli anni ha sfornato tanti talenti locali e non. Questa volta dunque l’obiettivo è di acquistare un locale di proprietà, per svincolarsi una volta per tutte dal rischio sfratto. In breve tempo- si legge nel racconto di Egidio Colombo, autore del libro ‘Genova in Jazz, fra storia e cronaca, biografia del Louisiana’ – venne raggiunta una cifra ritenuta sufficiente per la metà del valore di un locale del genere: il resto poteva essere affrontato con l’accensione di un mutuo, estinto nel 2008.

Manina Syoufi, l’artista che aprirà la rassegna “Il Blues al Louisiana” il 29 settembre di origine armena e nata in Siria, è una ’artista eclettica, cantante e pittrice professionista. Laureata all’Accademia di belle arti di Venezia sotto la guida del pittore di fama mondiale Emilio Vedova, ha contemporaneamente studiato e praticato il canto blues e jazz. Ha vissuto in diversi paesi, tenendo molti concerti, in Libano, Siria, ma anche in Italia dove risiede da molti anni. Nel 2010 era stata invitata al festival jazz internazionale di Siria, sospeso a causa dello scoppio della guerra. Giovedì 27 ottobre si esibirà il Louisiana Blues Trio, fondato da Marco Battelli (presidente del Louisiana Jazz Club dal 2008, contrabbassista jazz e blues), vede la partecipazione di Marco “Ray” Mazzoli (pianista, cantante e compositore blues, che ha all’attivo 4 dischi), Tassilo Von Burckard, noto professionalmente in Germania e, dal 1966, in Italia con gruppi di R&B (Rokketti, Nino Ferrer, Bobby Solo e tanti altri). Il trio propone un vastissimo repertorio di blues in tutte le sue accezioni, dal Blues tradizionale al Funky, al Rhythm & Blues, rivisitazioni in stile blues di brani noti al grande pubblico e composizioni originali di Marco “Ray” Mazzoli. La rassegna “Blues @ Louisiana Jazz Club” vedrà anche la partecipazione, in un concerto speciale natalizio, dei Big Fat Mama, una delle grandi blues band storiche italiane, da sempre apprezzata e conosciuta da tutti gli amanti del genere.

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Giovedì 24 novembre sarà la volta di Carmelo Tartamella, un artista di certo non nuovo al blues, anche quello più sanguigno, che coltiva da sempre in tutta Italia. Poi ancora Mauro Culotta e Sabrina Colombo in blues, accompagnati dal Louisiana Blues Trio, il Max Vigilante Trio (artista già ben noto al pubblico genovese), le mille storie blues del chitarrista milanese Denis Carlo Riva, raffinato compositore e arrangiatore, la voce ruvida e sanguigna di Paolo Magnani.

 

Continua anche la programmazione del grande Blues al Louisiana Jazz Club.

Blues @ Louisiana Jazz Club si aprirà Giovedì 29 settembre con Swing Lady & Bluesman

Il progetto vede un’artista internazionale, la cantante e artista eclettica Manina Syoufi accompagnata al piano blues da Marco Mazzoli

Manina Syoufi di origine armena, nata in Siria è una ’artista eclettica, cantante e pittrice professionista. Laureata all’Accademia di belle arti di Venezia sotto la guida del pittore di fama mondiale Emilio Vedova, ha contemporaneamente studiato e praticato il canto blues e jazz. Ha vissuto in diversi paesi, tenendo molti concerti, in Libano, Siria, ma anche in Italia dove risiede da molti anni. Nel 2010 era stata invitata al festival jazz internazionale di Siria, sospeso a causa dekki scoppio della guerra.

Marco “Ray” Mazzoli è un pianista, cantante e compositore di musica blues, un genere che interpreta in molteplici stili, sfumature e accezioni, dal blues tradizionale, allo swing e al Rhythm & Blues.

Giovedì 27 ottobre: Louisiana Blues Trio.

Il LBT propone un repertorio totalmente rinnovato, con ampie puntate nel Rhythm & Blues, nel blues tradizionale e composizioni nuove di zecca…

Giovedì 24 novembre Carmelo Tartamella Blues Trio

Carmelo Tartamella non è certo nuovo al blues, anche quello più sanguigno, che coltiva da sempre nell’ambito di un suo progetto musicale.

Ci saranno inoltre due EVENTI SPECIALI

  • BIG FAT MAMA IN CONCERTO “Christmas Blues” – venerdì 23 dicembre Al Louisiana Jazz Club una delle grandi storiche blues band italiane in un suggestivo concerto natalizio.
  • The Bluesbuster di SERGIO BADINO, il blues nella sua spontaneità, senza mediazioni.

DOPO NATALE.

  • Mauro Culotta & Sabrina Colombo in blues with Louisiana Blues Trio Uno splendido virtuoso della chitarra e una cantante coinvolgente in una serata all’insegna del blues.
  • Max Vigilante Trio in concerto: L’elegante piano e voce di un artista di R&B, blues e swing, grande interprete di Ray Charles.
  • Denis Carlo Riva & Friends il blues nelle mille storie raccontate dalle composizioni e raffinate rivisitazioni degli standard di blues del chitarrista milanese.
  • Paolo Magnani guitar blues: la potenza di una voce “black” nella sua essenzialità e un frontman trascinante

 

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