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Lavoro, l’Italia riparte, la Liguria no. Cresce il tasso di disoccupazione (10,6%)

Il numero dei disoccupati è cresciuto nella nostra regione di circa 9 mila unità. Il tasso di disoccupazione cresce di 1,2 punti percentuali su base annua

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In Liguria nel corso del 2015 si era assistito ad una crescita graduale del numero di occupati, che si era assestato nel 1° trimestre del 2016 per poi calare di 4mila unità nel secondo trimestre: da 611mila sono passati a 607mila (-0,7%): l’occupazione maschile è cresciuta del 2,7% mentre quella femminile è diminuita del 4,4%. Questi i dati resi noti da Unioncamere.
I dati Istat nazionali confermano anche nel secondo trimestre 2016 la crescita degli occupati in Italia, (+2,0% pari a 439 mila unità in più): l’aumento ha riguardato sia gli stranieri (+49mila unità) che gli italiani (+391mila unità). È sceso in Italia il numero di disoccupati, che da 3.101mila nel 2° trimestre 2015 sono passati a 2.993mila nello stesso trimestre di quest’anno: in calo gli uomini (-7,7%), in aumento le donne (+1,7%). Il tasso di disoccupazione scende dal 12,1% all’11,5%.
Diversa la situazione nella nostra regione secondo l’Ufficio statistica e studi di Unioncamere Liguria, a cura di Giovanna Pizzi.  Rispetto al secondo trimestre 2015, nell’industria in senso stretto l’occupazione resta stabile a 65 mila unità, nelle costruzioni cresce di 5mila unità e nel terziario si rileva un calo complessivo di 4mila posti di lavoro: 12mila in più nel settore commerciale e turistico e 16mila in meno nelle altre attività di servizi. In aumento il numero dei disoccupati, che tra il secondo trimestre del 2015 e quello del 2016 sono cresciuti di circa 9 mila unità, determinando un tasso di disoccupazione pari al 10,6%, 1,2 punti percentuali in più su base annua: per gli uomini l’indicatore resta fermo al 9,0%, mentre per le donne sale dal 9,8% al 12,6%. Sempre su base annuale cresce la quota di persone in cerca di primo impiego (8mila in più) e il numero dei disoccupati ex inattivi (7mila in più), mentre cala il numero dei disoccupati ex occupati (2mila in meno).

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