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Ozono anche la vigilia di Ferragosto. I consigli per le persone più “a rischio”

Le stazioni di rilevamento della qualità dell’aria della rete della Città metropolitana hanno registrato nelle ultime 24 ore, nel territorio del Comune di Genova, il superamento dei limiti orari giornalieri di ozono (O3).
Si raccomanda di limitare l’uso dei veicoli privati e l’esposizione prolungata all’aperto specialmente per i soggetti particolarmente sensibili (bambini, anziani e persone con problemi respiratori).

L’ozono può irritare il sistema respiratorio. Quando succede si può cominciare a tossire, sentire un senso di irritazione in gola e nei polmoni. Questi sintomi possono continuare per alcune ore dopo una esposizione ad alti livelli di ozono e possono essere anche dolorosi. Può ridurre la funzione polmonare. Significa che diminuisce la quantità di aria che si riesce a respirare. L´ozono può rendere più difficile respirare profondamente, e se si sta facendo una attività faticosa all´aperto ci si rende conto di respirare più in fretta e meno profondamente che di norma. Può aggravare l’asma e altre patologie respiratorie. Quando i livelli di ozono sono alti, diventa più probabile che gli asmatici possano avere un attacco, che richiede un uso di farmaci o una visita medica. Infatti l´ozono rende gli asmatici più sensibili agli allergeni che scatenano l´attacco. Inoltre gli asmatici sono più sensibili alla riduzione della funzione polmonare e all’irritazione che l’ozono provoca nel sistema respiratorio. L’ozono può aggravare le malattie croniche del polmone, quali enfisemi e bronchiti. Infine, può provocare l´infiammazione del sottile strato di cellule che riveste le vie respiratorie. Questo effetto è stato paragonato a quello di una scottatura da raggi solari sulla pelle. Si determina un danno sulle cellule e in pochi giorni quelle danneggiate sono rimpiazzate e vi è una esfoliazione come per la pelle dopo una scottatura solare. Se succede frequentemente vi possono essere dei danni a lungo termine.

I soggetti a rischio, bambini, sportivi, persone con malattie respiratorie, devono evitare l’esposizione prolungata e l’attività fisica, anche moderata, all’aperto nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata. A prescindere dai livelli di concentrazione dellozono si consiglia a tutti di integrare la dieta, in queste giornate che si prevedono di particolare caldo, con cibi che contengono sostanze antiossidanti. I suggerimenti dietetici si basano sul presupposto che l’esposizione ad ozono riduca la concentrazione di sostanze anti-ossidanti, sia a livello del muco delle vie respiratorie sia a livello plasmatico. La presenza di questi anti-ossidanti rappresenta una difesa del nostro organismo nei confronti dell´azione lesiva di sostanze ossidanti come l´ozono. Occorre perciò assumere con la dieta alimenti ricchi di vitamina C (agrumi, ribes, fragole, kiwi, pomodori, peperoni, patate), vitamina E (germogli di grano e/o di soia, lecitina di soia, olio di fegato di merluzzo, olio di semi di girasole, di soia di mais crudi), selenio (pesce, legumi, carne, aglio) e fibre (cereali e prodotti da forno integrali, crusca, frutta e verdura fresche).

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