Annunci
Ultime notizie di cronaca

Genova come Gotham city

Simone Regazzoni, docente di filosofia, ex portavoce di Raffaella Paita alle ultime regionali, diventato lo scardinatore di certi vecchi ma oliatissimi usi del Pd parla di politica a modo suo. È un filosofo che ha applicato i suoi studi anche alle saghe e ai fumetti diventati poi serie cinematografiche. Perciò l’ultima citazione dal suo lungo comunicato stampa, in cui affonda il coltello nella piaga,,enumerando tutti gli errori della vecchia classe dirigente del suo partito che, nonostante l’età, tiene ancora saldamente in mano tutte le leve del comando, e’ dedicata al Batman della Trilogia di Cristopher Nolan. Il cavaliere misterioso che torna in campo per salvare la sua città dal pericolo di una esplosione nucleare. E lo fa a costo di rimetterci le penne. Anche se la conclusione poi vira verso il lieto fine.
Eppero’, quell’ammonimento “Sta arrivando una tempesta sul Pd genovese” ricorda tanto, per sua stessa ammissione, il terzo episodio della saga di Nolan, appunto il cavaliere misterioso-il ritorno. Tanto che per non lasciare dubbi Regazzoni, unisce al commento la foto di Bale/Wayne mentre balla con Hathaway/Sila. Cioè Batman e Catwoman in vesti normali. Quella immagina la posta anche come immagine di copertina della sua pagina Facebook.

regazzoni gotham
La frase per intero sembra essere stata scritta apposta come una domanda da porre alla classe dirigente del Pd locale e dice “Quanto pensa possa durare? È in arrivò una tempesta signor Wayne. È meglio che lei e i suoi amici vi prepariate al peggio. Perché quando arriverà vi chiederete come avete potuto pensare di vivere così alla grande, lasciando così poco a tutti noi”.
Insomma foto e citazione non sono sfuggiti, e mentre molti militanti si affannavano a dibattere sulla provocazione e sulle tesi di Regazzoni, i cinefili hanno sentito stuzzicato il proprio ego. Pigola ad esempio Davide Bianchini “Non è per pignolare ma la citazione “viene una tormenta” e’ da Teminator.
Regazzoni, che è personaggio sicuro nemmeno abbozza. Del resto c’è Costanza Gaia che gli dà manforte cogliendo la similitudine “Genova come Gotham City”. E, come per incanto il muro si falla. Il consigliere regionale dem Luca Garibaldi interviene con uno sfottò. Sino ad oggi la maggior parte dei dirigenti si erano limitati a prender nota, ma nessuno gli aveva risposto direttamente. Segno che forse l’iperattivismo del filosofo qualche incrinatura e’ riuscita a provocarla. Garibaldi batte un colpo, tanto per far sapere che esiste e si limita ad uno sfottò’ “Quindi tu saresti Anne Hathaway?” e Ma i, filosofo,coglie l’importanza del contatto, come se fosse una voce da altri mondi e non se la prende a male, anzi risponde ironico “Perché non mi ci vedi con la tutina in latex?”. Al che Garibaldi si appresta a lasciare il campo, per evitare di essere trascinato a discutere dei dettagli “Sei tu il docente di estetica”. E abbandona. Ma Regazzoni coglie la palla al balzo “Vorrei portare alla vostra attenzione il fatto che per una volta in un comunicato di un esponente del Pd non si parla di perimetro delle alleanze e di rimando sociale ma si citano Nolan e Anne Hathaway. Su questo anche io e Garibaldi troveremo punti di sintesi”.
Infine, nonostante, le allusioni di Garibaldi ad un personaggio femminile, Regazzoni rivendica fortemente per se’ il ruolo di Batman, e ci mancherebbe che non fosse così per l’autore del libro “Sfortunato il paese che non ha eroi. Etica dell’eroismo”. E allora, sul momento devo riflettere per abbinare altri personaggi reali a quelli del film. Se si fosse trattato di altri episodi della trilogia avrei preso da Batman begins l’ ambiguo spaventapasseri per accoppiarlo al marchesino Doria e lo schizofrenico Joker, della seconda puntata “il cavaliere oscuro”, che mi ricorda il presidente della giunta regionale Giovanni Toti per la sua onnipresenza. Ma per cat woman, alias Anne Hatheway, proprio non saprei. Al momento sono indeciso fra la Lella Paita e la ministro della difesa Roberta Pinotti, che meglio vedrei in tutina di latex e elemetto. Resto in attesa visto che, almeno per il momento, preferiscono non svelare le loro vere sembianze da supereroe. Eppero’ la nostra città su cui incomberebbe la minaccia nucleare di una amministrazione che non sia di sinistra, dopo oltre 30 anni, potrebbe essere abbastanza riconoscibile. Come se fossimo a Gotham City e un Batman qualunque dovesse immolarsi per salvarci.
Intanto, nell’attesa i cattivi di turno, se la spassano.
Morale per aspiranti supereroi e rinnovatori del Pd:
“Chiunque può essere un eroe, anche un uomo che fa una cosa semplice e rassicurante, come mettere un cappotto sulle spalle di un bambino per fargli capire che il mondo non è finito”.

Il Max Turbatore

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: